L'Osservatorio Permanente Giovani-Editori in collaborazione con Enel ha promosso, per l’anno scolastico 2008/2009, il nuovo Concorso “L’intervista che vorrei” riservato agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di secondo grado, che hanno partecipato al progetto “Il Quotidiano in Classe, e agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori italiane che hanno partecipato al progetto “PlayEnergy”.
Il nuovo Concorso è nato con l’obiettivo di dare un contributo per educare le giovani generazioni del Paese al valore del confronto e al pensiero critico, portando nelle scuole un messaggio prezioso sull’importanza del dialogo e sul valore del confronto delle idee, aspetti di fondamentale importanza nell’ambito di un percorso educativo incentrato nella formazione di cittadini attivi e responsabili.
Il Concorso ha voluto proseguire, in questo senso, il percorso già avviato nei passati anni scolastici, con la realizzazione del ciclo di incontri denominato “Idee a confronto” promosso dall’Osservatorio in collaborazione con Enel.
Nell’ambito del concorso, i ragazzi delle classi iscritte al Concorso hanno dovuto lavorare in gruppo per realizzare in modo creativo un’intervista ideale, che avrebbero voluto rivolgere ad un personaggio famoso, abbinato ad uno specifico tema.
I temi proposti sono stati sei, collegati a quelli già trattati nel ciclo di appuntamenti “Idee a confronto”: dall’ambiente allo sport, dalla musica alla politica, dalla comunicazione alle scienze.
Questi i sei temi assegnati, con i relativi testimonial, tra i quali le classi hanno potuto scegliere per l’intervista immaginaria:
• Lo sport: Marcello Lippi
• La politica: Giorgio Napolitano
• Le scienze: Rita Levi Montalcini
• L’ambiente: Alberto Angela
• La comunicazione: Gianni Riotta
• La musica: Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti
Ogni classe ha dovuto individuare, in base ai propri interessi, l’argomento che desiderava approfondire attraverso l’intervista ideale e, di conseguenza, il testimonial esperto sulla materia scelta.
Dopo aver lavorato in classe per approfondire e discutere insieme uno dei sei argomenti, gli studenti hanno dovuto creare l’intervista ideale: un lavoro che rappresentasse il frutto di una riflessione attenta, articolata e strutturata, maturata collettivamente in classe con i compagni sul personaggio e sull’argomento scelto e discusso.
I partecipanti hanno potuto scegliere anche personaggi diversi da quelli sopra proposti, mantenendo comunque uno dei sei temi di riferimento, come argomento principale per l’intervista. Nel caso in cui la classe avesse scelto un testimonial alternativo a quelli proposti, avrebbe dovuto indicare il motivo della scelta.
L’elaborato finale doveva essere articolato nel seguente modo:
• Una prima parte descrittiva che riportasse una breve biografia del personaggio intervistato idealmente e i motivi che hanno spinto la classe a scegliere il tema di riferimento;
• Una seconda parte comprendente l’intervista ideale, strutturata con domande originali e creative, sul tema di riferimento abbinato al testimonial (da un minimo di 12 a un massimo di 20 quesiti).