L'Osservatorio Permanente Giovani - Editori in collaborazione con la Regione Toscana ha promosso, per l'anno scolastico 2009/2010, la seconda edizione del concorso "Ambient'Amo: percorsi di educazione ambientale" riservato agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori di secondo grado della Toscana, che hanno partecipato al progetto "Il Quotidiano in Classe".
Questa iniziativa, collocata nell'ambito del progetto "Il Quotidiano in Classe", è nata con l'obiettivo di educare le nuove generazioni ad una conoscenza più matura e consapevole nei confronti di alcuni temi legati al concetto di sviluppo sostenibile, nella convinzione che l'educazione alla sostenibilità ambientale rappresenti un aspetto fondamentale nella formazione di cittadini attivi e responsabili.
I ragazzi hanno potuto così affrontare alcune fra le tematiche, che diventano di giorno in giorno sempre più attuali, e hanno avuto l'opportunità di lavorare insieme e di confrontarsi, di capire come ci siano soluzioni possibili, ma, soprattutto, come la difesa del nostro ambiente debba cominciare nel concreto, dalla quotidianità di ciascuno, nella propria casa e nella propria scuola.
Il concetto dell'educazione alla sostenibilità ambientale è stato declinato, per questa nuova edizione del Concorso, in alcuni sottotemi specifici, che i ragazzi hanno dovuto approfondire per la realizzazione degli elaborati finali: la green economy, i nuovi scenari dell'economia sostenibile, le professioni eco-compatibili.
I ragazzi hanno dovuto riflettere su una problematica attuale, che li ha portati a pensare al proprio futuro e alle proprie prospettive di studi, di lavoro, di vita: come stanno cambiando oggi i mestieri e le professioni più tradizionali, in rapporto alla frontiera della questione ambientale.
Gli studenti partecipanti hanno lavorato in gruppo per rappresentare in modo creativo i temi proposti in un elaborato, immaginato ad hoc per essere indirizzato ai propri genitori, individuando, in maniera creativa, quali sono le figure professionali innovative, che ambiente e mercato richiedono per la costruzione di una società attenta, al tempo stesso, alle esigenze occupazionali e alla salute e al benessere di tutti, nonché alla tutela ambientale.
I ragazzi delle scuole toscane hanno potuto riflettere su alcuni esempi, per comprendere quali fossero gli ambiti, che connotano il mercato verde, e quali le figure professionali più innovative in campo ambientale:
- L'architetto opera oggi in bioarchitettura, a basso impatto ambientale;
- L'ingegnere progetta nuovi impianti (fotovoltaico, eolico, micro-idro, solare ecc.);
- Il fisico effettua ricerche sul silicio e nuovi materiali per migliorare le prestazioni energetiche;
- L'agronomo studia nuovi metodi di coltivazione in funzione di minor consumo di risorse e riduzione degli inquinanti;
- Nel turismo, le imprese offrono nuovi servizi all'insegna della sostenibilità;
- Nel commercio la ricerca di nuovi materiali, tessuti, impegna imprese ad una vera new economy;
- Nell'arte e nel design si sviluppa lo studio di prodotti ecologi per la grande distribuzione a costi ridotti o riutilizzando materiali di scarto;
- Nei trasporti si configura una rivoluzione industriale che si allontana dal consumo di carburanti fossili.
Gli esempi potevano essere arricchiti dagli studenti, approfondendo i loro desideri di occupazione futura e incrociandoli con i nuovi mestieri, che si presentano sul mercato del lavoro in questi anni. Gli studenti sono stati chiamati a pensare al proprio futuro, raccontando i propri sogni, le proprie idee e ambizioni, spiegando ai genitori i motivi per i quali oggi si possono scegliere nuovi sbocchi e ambiti lavorativi.
I ragazzi, una volta approfonditi i temi del concorso e scelti gli esempi su cui vorranno concentrarsi, hanno inoltre potuto scegliere la tipologia di prova con la quale cimentarsi:
1. Dizionario o decalogo: una guida sintetica per illustrare le nuove professioni o i mestieri riconvertiti verso l'ecocompatibilità. I ragazzi potevano concentrarsi su alcune professioni, elencandole e fornendo esempi di ambiti occupazionali. Potevano realizzare focus sugli aspetti concreti dei lavori presentati, riportare brevi interviste ad alcuni esperti nei settori indicati, argomentare le sezioni in una veste grafica creativa, attraverso la produzione di fotografie, disegni, vignette, grafici etc;
2. Video: un documentario o un cortometraggio, articolato e strutturato in modo da spiegare e illustrare i temi in maniera dettagliata. In questo caso i ragazzi potevano scegliere se concentrarsi su una singola professione, realizzando un vero e proprio documentario su una specifica attività, attraverso un'intervista ad un esperto del settore, oppure spaziare su una serie di mestieri, dando vita ad una sorta di presentazione dinamica e animata.
Le prove pervenute, conformi al regolamento, sono sottoposte attualmente alla valutazione di un'apposita Giuria, che individuerà i finalisti del concorso.
Entro la fine del mese di luglio 2010, sarà cura della Segreteria dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori contattare personalmente i docenti referenti delle classi autrici delle prove finaliste.
Le classi vincitrici del concorso saranno indicate sul sito dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori all'indomani della cerimonia di premiazione, che si terrà nel corso dell'Anno Scolastico 2010/2011. Sul sito saranno inoltre pubblicati i lavori premiati.