login
Italiano | English

header

Scheda di lettura

Il sud del mondo: Tre continenti fra storia e attualità
GIANPAOLO CALCHI NOVATI

Di cosa parla questo libro

Il sud del mondo approfondisce il tema della dominanza politica e culturale da parte del cosiddetto mondo occidentale nei confronti dei Paesi africani, asiatici e sudamericani. L'Autore attraverso 10 capitoli (L'ordine internazionale, la pace e la guerra; Teoria e pratica del colonialismo; Verso l'indipendenza: ideologie e movimenti nazionali; La decolonializzazione, una rivoluzione a metà; Copernico a Bandung; Uno sguardo sull'America Latina; Il terzo mondo in azione; Le cause del sottosviluppo; Politica dell'aiuto e cooperazione; La difficile strada della pluralità) propone un itinerario complesso facendo un uso rigoroso delle fonti e utilizzando approfondimenti e citazioni. In questa scheda orientativa, scegliamo tre concetti chiave come argomenti principali: Il colonialismo, L'indipendenza e i nazionalismi, Aiuto e cooperazione, ma suggeriamo di percorrere anche altre strade di lettura, essendo ricchi i riferimenti e varie le possibilità di utilizzo del testo.
Le ultime pagine sono dedicate a una cronologia delle principali questioni legate alla politica mondiale dal 1945 a oggi.

Perché è stato scritto

Si sente parlare con frequenza della globalizzazione come di un fenomeno ineluttabile e di cui prendere coscienza, nei suoi aspetti positivi e negativi, questi ultimi legati all'ineguale distribuzione di risorse, opportunità e possibilità comunicative per ampie aree del pianeta. Il tema ha radici lontane, e bisogna risalire alle politiche espansionistiche degli Stati europei, prendendo quindi consapevolezza di alcune dinamiche storiche e cercando di vedere in maniera attenta il vasto problema del progresso umano. Il volume permette di acquisire uno sguardo lucido sull'argomento, ricordandoci che "la storia scritta dai colonizzatori non è la storia dei Paesi colonizzati, bensì la storia del Paese conquistatore in rapporto all'oggetto delle sue conquiste" (p. 118). Da questa logica siamo tutti condizionati.

Gli argomenti:


Il volume offre molti spunti, da cui selezioniamo tre parole chiave che possono servire da percorsi trasversali di lettura e di ricerca.
Il colonialismo
L'indipendenza e i nazionalismi
Aiuto e cooperazione

Vuoi rivolgere qualche domanda ad Gianpaolo Calchi Novati [cngp@unipv.it]?

1.3.1

Il colonialismo

Si può pensare che il colonialismo, processo iniziato nel XVI Secolo e protrattosi fino alla Grande Guerra, sia un primo esempio di globalizzazione nella storia del mondo: "il fatto più importante dell'intero XIX secolo consiste nella creazione di un'economia globale che si è progressivamente estesa a tutti i più remoti angoli della terra: una rete sempre più fitta di transazioni economiche, comunicazioni e movimenti di beni, denaro e persone che ha legato i Paesi sviluppati tra loro e li ha uniti a quelli sottosviluppati" (p. 25, parafrasato da Eric Hobsbawm). Della seconda categoria fanno parte vaste aree dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina e nel tempo si è generato un quadro molto complesso in virtù di situazioni di controllo e amministrazione differente nelle varie regioni risulta, di cui l'Autore ci rende conto.
Il capitolo La decolonizzazione. Una rivoluzione a metà (pp. 87-115) rende conto dei processi di progressivo smembramento delle colonie, i cui effetti (di cui si parla anche in Il terzo mondo in azione - pp. 149-168 - e Le cause del sottosviluppo - pp. 169-179) sono numerosi e complessi sia per i Paesi dominati sia per quelli dominanti.

Perché questo tema è importante

Cos'è il colonialismo? Perché si è sviluppato? Quando si è tenuto il Congresso di Berlino? Che differenza c'è fra politica coloniale per assimilazione e amministrazione diretta? Quali sono i rapporti fra colonialismo e razzismo? Quali sono i rapporti fra colonialismo e idea di progresso umano?
Queste domande, che trovano risposta soprattutto nel capitolo Teoria e pratica del colonialismo, (pp. 25-58), permettono al lettore di possedere elementi di interpretazione della realtà odierna: la cultura, la capacità di utilizzo delle ricchezze, il ritmo di crescita tecnologica di ogni popolo sono profondamente collegate con la sua storia: "le società colonizzate subiscono innesti istituzionali e dislocazioni produttive che investono la politica, l'economia, la scuola e persino la psicologia degli individui e delle comunità" (p. 55). Nel caso dei Paesi che hanno conosciuto e subìto la dominazione coloniale, non si può pensare di fare a meno della conoscenza delle complesse vicende coloniali.

Possibili collegamenti con il programma

Storia - numerosi collegamenti con il programma di storia contemporanea
Filosofia - l'ideologia del razzismo

Possibili temi per il concorso

La storia coloniale italiana
La rappresentazione del Terzo Mondo nei Media

1.3.2

L'indipendenza e i nazionalismi

Cos'è il nazionalismo? Quali specificità assume il nazionalismo coloniale? Quali forme organizzative può assumere? Cosa si intende per "negritudine"? Come nasce la Jihad?
Verso l'indipendenza: ideologie e movimenti nazionali percorre con sguardo critico l'evolversi dei movimenti anticoloniali (pp. 59-86)

Perché questo tema è importante

Il nazionalismo è il segnale di "una nazione o un popolo che reclama la propria indipendenza entro un territorio dato" (p. 59). Ogni movimento di questo tipo nasce quindi da una legittima aspirazione all'indipendenza e all'autodeterminazione che spesso oltrepassa le barriere nazionali e può assumere forme che vanno dai gruppi di pressione ai pericolosi movimenti fondamentalisti. Al lettore è utile cogliere le varie sfumature e le ragioni di un tema che interessa anche, e spesso in forme molto violente, la nostra attualità.

Possibili collegamenti con il programma
Storia - collegamenti con il programma di storia moderna e contemporanea

Possibili temi per il concorso

Nazionalismi e imperialismi
Il conflitto fra le civiltà

1.3.3

Aiuto e cooperazione

Il capitolo Politica dell'aiuto e cooperazione (pp. 181-205) tratta il tema del sistema di aiuti internazionali ai Paesi poveri, dalla sua genesi alla situazione attuale, focalizzando l'attenzione sulle politiche economiche degli Stati "occidentali", non prive di elementi critici e contraddizioni. Parti del capitolo sono dedicate alla situazione italiana (pp. 197 e segg.) e alle nuove forme di cooperazione non provenienti dall'Europa e dagli Stati Uniti (pp. 203 e segg.).

Perché questo tema è importante

Cosa significa "cooperare"? Spesso non diamo molto peso alla definizione di questo termine, legandolo a progetti di assistenza fra paesi ricchi e paesi poveri. La situazione potrebbe essere diversa se le realtà che si occupano di cooperazione internazionale, i Governi ma anche le coscienze dei singoli cittadini iniziassero a interpretare il problema secondo un'esigenza di scambio e valorizzazione reciproca delle risorse, delle competenze e delle culture. Spetta anche ai giovani capire meglio la realtà in cui viviamo e lavorare per un mondo di valore in cui forza e sopraffazione non vincano mascherate da buoni propositi.

Possibili collegamenti con il programma

Storia - Collegamenti con il programma di storia contemporanea
Economia - Collegamenti con il programma

Possibili temi per il concorso

GATT e WTO
L'operato delle ONG
Esempi e modelli di cooperazione