Edizione 2010/2011


Frutto della collaborazione tra l'Osservatorio Permanente Giovani-EditoriLa Gazzetta dello Sport e la Fondazione Banco di Sicilia questo concorso, è nato con l'ambizione di diffondere tra i giovani la cultura dello sport, aspetto fondamentale della loro formazione, e di far maturare in loro una nuova consapevolezza sportiva ed etica, fondata sul rispetto di se stessi e degli altri, sull'osservanza delle regole, sulla convivenza civile, sull'educazione alla filosofia sportiva e all'accettazione della sconfitta.

Obiettivo del concorso è stato quello di offrire una lettura del fenomeno sportivo attraverso la lente dell'educazione alla cittadinanza, nella consapevolezza che la cultura dello Sport possa assumere una valenza di primaria importanza nell'educazione dei cittadini di domani. L'intento è stato quello di contribuire ad avvicinare i giovani allo Sport e ai suoi valori - i valori del gioco, della competizione e della squadra -  attraverso una lettura della pratica sportiva che ne mettesse in luce tutte le potenzialità, dalla sua funzione ludica, a quella salutistica, fino a quella sociale ed educativa.

Questa iniziativa ha avuto, pertanto, lo scopo di educare e formare i giovani ai valori etici e morali della filosofia sportiva, interpretata come una vera e propria filosofia di vita. Lo Sport, capace di suscitare emozioni intense e di coinvolgere in modo piacevole, immediato e diretto chi lo pratica, è diventato infatti una valida risorsa per migliorare la qualità della vita di tutti.

Ciascuna classe iscritta al Concorso ha avuto a disposizione le copie dei quotidiani previsti nell'ambito del progetto "Il Quotidiano in Classe" ed in aggiunta, un giorno alla settimana, ha ricevuto anche quelle di Gazzetta dello Sport, come ulteriore strumento di approfondimento sul tema della cultura sportiva.

Gli studenti delle classi iscritte dovevano lavorare in gruppo per realizzare una piccola pubblicazione denominata "La Gazzetta del fair play".