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Educazione alla conoscenza del giornalismo televisivo, attraverso il ruolo del servizio pubblico. Edizione 2016/2017

L’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in collaborazione con Rai, realizza, per l’anno scolastico 2016/2017, la quarta edizione dell’iniziativa speciale sull’educazione all’informazione di qualità attraverso il ruolo del servizio pubblico, rivolta a tutti i docenti e agli studenti delle classi che partecipano al progetto “Il Quotidiano in Classe”.

Un’iniziativa questa rivolta ai docenti e aperta a tutte le classi delle scuole partecipanti al progetto “Il Quotidiano in Classe”: sono gli insegnanti infatti i destinatari principali di questa iniziativa. È previsto che i docenti promuovano nelle classi partecipanti un’attività di confronto tra informazione cartacea e informazione video, con un’accezione “locale”: si tratta infatti di far "visionare" agli studenti una sera alla settimana il telegiornale regionale e la mattina dopo, di far confrontare in classe le notizie “ascoltate” con quelle che si leggono sui quotidiani, in particolari sulle testate locali.

Grazie all’ampliamento dell’offerta informativa i ragazzi hanno così la possibilità di confrontare modi e forme differenti di fare giornalismo – dal giornalismo locale a quello nazionale, dall’informazione cartacea a quella televisiva – e di riflettere su come si fa il giornalismo in TV e su come cambia il giornalismo televisivo rispetto a quello dei quotidiani, su come si legge una notizia per immagini e come si danno le notizie in video.

Questa collaborazione nasce del comune intento di promuovere nella scuola un progetto dedicato alla cultura dell’informazione di qualità, che insegni ai ragazzi a riconoscerla indipendentemente dai mezzi che la veicolano. La scuola oggi è chiamata a educare le giovani generazioni, ma educare non è solo didattica o solo tecnica, né solo dare regole e dire cosa è giusto o cosa non lo è; educare è rispondere alla domanda di senso che nasce da un incontro con la realtà. Una realtà che sembra essere sempre più complessa e sempre più difficile da conoscere, da capire, da valutare.

Si compie così un confronto quotidiano tra giornali e telegiornale con al centro i giovani, reso più completo dai materiali formativi dedicati a questa attività, messi a punto per l’occasione e pensati per sostenere i docenti in questa sfida.