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La storia del progetto

“Il Quotidiano in Classe” nasce nel settembre del 2000 da un idea dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori partendo dalla mission stessa dell’Osservatorio che vuole  “fare dei giovani di oggi i cittadini liberi di domani, per renderli più complessivamente dei cittadini più liberi”. Nella sua prima annualità “Il Quotidiano in Classe” vede il coinvolgimento di poco meno di 98.000 studenti e di poco più di 2.000 docenti. Nel corso degli anni i numeri del progetto sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da riuscire a coinvolgere nel tempo più di 2.000.000 di studenti e più di 45.000 docenti. Le prime testate a credere nel progetto sono state il Corriere della Sera e  la Poligrafici Editoriale (Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno), seguite poi da Il Sole 24 ORE e via via tutta una serie autorevoli testate locali che ancora oggi giungono nelle classi italiane (L'Unione Sarda, l'Adige, Bresciaoggi, Il Giornale di Vicenza, L'Arena, Il Messaggero, Gazzetta di Parma, Il Gazzettino, La Gazzetta del Sud). Negli ultimi anni grazie ad due specifiche iniziative concorsuali si sono aggiunte all’autorevole elenco anche La Gazzetta dello Sport e Focus.

Il progetto permette da sempre agli studenti coinvolti di vivere una vera e propria lezione di educazione civica, durante l’ora in cui il docente s’impegna a far leggere i giornali in classe, e la possibilità di entrare in contatto, grazie ad una serie di incontri che vedono sempre protagonista lo studente, con personaggi che appartengono ai più disparati mondi, dalla cultura all’economia e alla finanza, dalla politica alle Istituzioni, dal giornalismo all’imprenditoria, senza limitarsi al solo panorama nazionale. Negli anni tanti sono statigli incontri che hanno visto coinvolti sia gli studenti che i docenti (solo per citarealcuni dei protagonisti che si sono sottoposti alle domande degli studenti ricordiamo John Elkann, Presidente di Fiat e de La Stampa, Peter Kann, ex Presidente del Wall Street Journal, Giovanni Bazoli, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Banca Intesa San Paolo, Cesare Geronzi, allora Presidente di Mediobanca e di Generali, Mario Monti, allora Presidente dell'Università Bocconi ed ex Commissario Europeo, Monsignor Rino Fisichella, allora Rettore della Pontificia Università Lateranense e Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Richard Parsons, Presidente di Citigroup ed allora Presidente di Time Warner e Luca Cordero di Montezemolo, allora Presidente Ferrari. E ancora l’ex Ambasciatore americano David Thorne, e anche l'attuale Ambasciatore John R. Phillips,l’ex Portavoce di Papa Giovanni Paolo II Joaquin Navarro-Valls e, ultimi in ordine temporale, Eric Schmidt, Executive Chairman di Google, l'allora Direttore del New York Times, Jill Abramson, e l'attuale Dean Baquet, Gerard Baker, Direttore del The Wall Street Journal, Jean-Claude Trichet, ex Governatore della BCE, Richard Gingras, Senior Direcotr dei Prodotti News e Social Google, il Presidente e Amministraore Delegato del The New York Times, Mark Thompson, l'Amministratore Delegato di Time Warner, Jeff Bewkes e il Direttore del Los Angeles Times, Davan Maharaj e ancora Jens Weidmann, il Governatore della Bundesbank, James Murdoch, il Ceo della 21st Century Fox, Luca Maestri, Senior Vice President e Ceo Apple, Klaas Knot, Governatore della Banca Centrale d'Olanda. E ancora Jan Koum, il fondatore di WhatsApp, l Governatore della Banca di Spagna Luis M. Linde Francois Villeroy de Galhauil Governatore della Banca di Francia.

Lo studente è il protagonista assoluto di quest’iniziativa ma lo è grazie al tramite del docente senza il quale il progetto de “Il Quotidiano in Classe” non sarebbe mai nato. A loro è destinata sin dalle origini una specifica attività formativa grazie ad autorevoli contributi scientifici che permettono di presentare correttamente il giornale agli studenti e di fornire spunti utili per lo svolgimento stesso della lezione. È una formazione cartacea, grazie alla pubblicazione edita da “La Nuova Italia Editrice che ogni anno viene inviata la singolo docente ma anche “verbale” grazie ad una serie di giornate di formazione che hanno permesso ad esperti e giornalisti di salire per un giorno in cattedra e di dare spunti e consigli utili: Vittorino Andreoli, Beppe Severgnini, Aldo Cazzullo, Massimo Gramellini, Gian Antonio Stella e Dario Di Vico sono solo alcuni dei nomi che si sono alternati negli anni.