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venerdì, 02 Dicembre 2016 Chiusura del convegno "Cittadinanza inFormazione"

Conclusa con successo l'iniziativa promossa dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori e dalla Fondazione Carispezia

È stato un vero successo il convegno “Cittadinanza inFormazione” promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani – Editori, guidato da Andrea Ceccherini, e dalla Fondazione Carispezia, presieduta da Matteo Melley, svoltosi al Teatro Civico di La Spezia il 1 e 2 Dicembre. Oltre mille gli studenti provenienti da Istituti Superiori di varie città italiane coinvolti nella due giorni di incontri con importanti figure del mondo della comunicazione dell'editoria e della società civile per parlare del ruolo del giornalismo di qualità nell'era dei social network, di democrazia e povertà educativa. Erano presenti Vivian Schiller, una delle consulenti più ascoltate nel mondo digitale e nella Silicon Valley nonché ex capo delle news di Twitter, che ha cercato di spiegare agli studenti come le bufale in Rete abbiano avuto, ad esempio, “un grande ruolo durante le elezioni presidenziali negli Usa”. C'erano poi Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria (Acri). E ancora, Monsignor Nunzio Galantino, segretario della Conferenza episcopale italiana, Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore, Paolo Barberis, fondatore di Dada, Andrea Cangini, direttore del Quotidiano Nazionale, la giornalista Sky Maria Latella, conduttrice del convegno e l'ex parlamentare Walter Veltroni. Il presidente dell'Osservatorio, Andrea Ceccherini, impegnato in un dialogo con Ferruccio de Bortoli ha spiegato che il progetto “Il Quotidiano in Classe aiuta voi ragazzi a diventare cittadini consapevoli e critici. Diffidate  da un'informazione che vi offre certezze assolute ma coltivate il tarlo del dubbio. Se volete essere padroni di voi stessi è fondamentale andare in profondità e non restare in superficie". Ospite d'eccezione per la chiusura dell'evento è stata la giornalista, scrittrice e Premio Pulitzer, Karen Elliott House, (accompagnata in sala dal marito, Peter Kann, Premio Pulitzer anche lui) che ha sottolineato, rivolgendosi ai giovani, quanto “le domande che voi studenti avete formulato in questi due giorni mi hanno impressionato: attente, curiose, mai banali.  Il lavoro che sta svolgendo l'Osservatorio Permanente Giovani - Editori è straordinario e importantissimo, dà i giusti strumenti per diventare cittadini critici. Il consiglio che vi do è quello di prepararvi al meglio e con decisione, rincorrete ciò che desiderate e ciò che volete diventare, non aspettate che qualcuno vi consegni il futuro: costruitelo”. Chiuso il convegno i tantissimi giovani si sono lanciati a caccia di selfie con i relatori per immortalare così la loro partecipazione ad un convegno che avranno modo di ricordare in futuro.



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