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Sport

Lo sport è un prisma dalle mille facce: può essere praticato (in forma amatoriale o professionale), osservato, sponsorizzato, finanziato, strumentalizzato, agonisticamente esasperato, idealizzato, sottovalutato…. Parlare di sport, nella nostra scuola, fino a non molto tempo fa, era, se non vietato, quanto meno sconveniente, quasi si trattasse di un argomento ‘impuro’, un corpo estraneo alla cultura ‘rettamente’ intesa. La stessa attività fisica, relegata alle due, sospirate orette settimanali di educazione fisica, finiva per ridurre la sua utilità allo ‘sgranchirsi le gambe’ e sfogare le tensioni emotive accumulate nelle altre ore di lezione. Questa situazione, frutto anche della svalutazione del corpo rispetto alla mente che una certa impostazione pedagogica aveva contribuito ad affermare, è cambiata in seguito a molteplici trasformazioni socio-economiche e culturali. Con la diffusione dei media (si pensi al successo di vendite di un giornale come “La Gazzetta dello Sport”) e dei social network,  è stata rivalutata l’attività fisica, non meno importante, per un giovane, rispetto a quella mentale. Per rimediare all’insufficienza delle due orette settimanali di educazione fisica, negli ultimi anni sono nati diversi licei sportivi, la cui filosofia educativa punta a un riequilibrio (anche orario) dei due aspetti (corpo e spirito) in nome di una visione integrale della persona, propria già del mondo classico (il famoso mens sana in corpore sano). Del resto la scuola non può ignorare che lo sport è ormai parte importante del vissuto dei ragazzi, molti dei quali tifano fin da piccoli per una squadra e ne seguono con passione le altalenanti vicende. Un buon numero, inoltre, pratica qualche sport, incoraggiata da genitori e allenatori. Quando questo rapporto si mantiene in un giusto equilibrio ( va da sé, ad esempio, che l’attività sportiva non deve andare a scapito del rendimento scolastico generale), la crescita dei ragazzi è enormemente avvantaggiata. Senza contare che lo sport stesso non si riduce certo a puro esercizio fisico, ma sviluppa doti personali e relazionali importanti per un pieno inserimento sociale.

 

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