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Giovani, energia del futuro. Edizione 2016/2017

L’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in collaborazione con Eni, realizza, per l’anno scolastico 2016/2017, una nuova edizione dell’iniziativa speciale “Giovani, energia del futuro”, rivolta a tutti gli studenti delle classi che prendono parte al progetto “Il Quotidiano in Classe”.

La collaborazione con Eni, iniziata nell’anno scolastico 2006/2007, è evoluta nel tempo, caratterizzandosi sempre più per la forte componente formativa e didattica che si è trovata a ricoprire.

Per la prossima edizione dell’iniziativa saranno organizzati cinque incontri rivolti agli insegnanti e agli studenti, delle vere e proprie “lezioni d’autore” relative ai progetti “Il Quotidiano in Classe” e “Young Factor” tenute da illustri giornalisti. In ogni appuntamento sarà inoltre approfondito un tema di estrema attualità, come il cambiamento climatico, grazie alla presenza, in qualità di relatore, di uno studente che avrà seguito precedentemente un corso a cura della Fondazione Eni Enrico Mattei in un’ottica di peer to peer education.

Il connubio tra l’energia in senso materiale e la visione delle nuove generazioni come nuova energia per il futuro, da liberare, chiarifica il legame di questa lunga collaborazione. Infatti l’iniziativa nasce dal comune obiettivo di mettere al centro i giovani e le loro capacità, sottolineando la risorsa che in potenza rappresentano per il futuro del nostro Paese, anche grazie all’accrescimento delle loro competenze in ambito energetico ed ambientale e capacità di condividerle per mettere in circolo il sapere.

In ogni appuntamento sono state approfondite tematiche di grande attualità e rilevanza quali la geopolitica e la sostenibilità, grazie alla presenza, in qualità di relatore, di uno o più studenti che in precedenza avevano seguito un corso a cura della Fondazione Eni Enrico Mattei.

Questa iniziativa speciale nasce dal comune obiettivo di mettere al centro i giovani e le loro capacità, sottolineando la risorsa che in potenza rappresentano per il futuro del nostro paese, anche grazie all’accrescimento delle loro competenze in ambito energetico ed ambientale e capacità di condividerle per mettere in circolo il sapere.