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Giovani e informazione: 2009

Presentata nel corso della sesta Edizione del Convegno "Crescere tra le Righe", promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, ecco i risultati della nuova indagine condotta dall'istituto GfK Eurisko tra gli studenti che partecipano all'iniziativa "Il Quotidiano in Classe".

La ricerca è stata presentata in quattro diversi momenti del convegno, il primo dei quali è stato dedicato al tema "I giovani e i quotidiani", soprattutto in relazione agli effetti del progetto "Il Quotidiano in Classe".

"In senso generale - ha spiegato Remo Lucchi, Amministratore Delegato di Gfk Eurisko - la Ricerca mette in evidenza proprio come "Il Quotidiano in Classe" aumenta non solo la propensione dei giovani a leggere e ad acquistare i giornali quotidiani, ma anche il loro interesse ai fatti che accadono nel mondo intorno a loro. "

Eccoli, dunque, alcuni dati del rapporto tra giovani e giornali.
Su 2.700.000 studenti delle scuole medie superiori di tutta Italia, oltre 1.660.000 sono quelli coinvolti nel progetto "Il Quotidiano in Classe", il 64% del totale. Il 75% di questi ragazzi trova il progetto interessante, un ulteriore 41% lo trova molto interessante.
Il 90% degli studenti e il 98% dei docenti intendono proseguire e intensificare la partecipazione all'iniziativa.
Prima della partecipazione al progetto, solo il 9% dei ragazzi legge abitualmente il giornale quotidiano, mentre dopo "Il Quotidiano in Classe" questa percentuale passa al 64%.
Dei giovani partecipanti all'iniziativa dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, il 77% trova molto positivo il quotidiano, rispetto al 60% di quanti non vi prendono parte.
Passa dal 27% al 36% la percentuale di ragazzi che intendono proseguire la lettura dei giornali, dal 23% al 31% quella di quanti lo compreranno.
Il 91% dei docenti, infine, è soddisfatto delle attività e degli effetti del "Quotidiano in Classe".

In un quadro molto difficile dal punto di vista editoriale e sociale, come quello attuale, "Il Quotidiano in Classe" continua ad essere un fenomeno in controtendenza, conseguendo notevoli benefici civili e rivelandosi come "un educatore di civiltà".

Per visionare il contenuto della ricerca commissionata dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori all'Istituto Gfk Eurisko cliccare qui sotto.

Clicca sulla copertina per scaricare la ricerca: