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martedì, 20 Aprile 2010 Luca Cordero di Montezemolo incontra 250 studenti del progetto Il Quotidiano in Classe

Luca Cordero di Montezemolo (allora Presidente Fiat e Presidente Ferrari), ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

"Non è in virtù dell'essere giovani che si deve avere la garanzia di passare davanti. Come ha detto Angela Merkel: ‘i prossimi anni saranno fondamentali perché diventeranno una grande competizione di idee'. Ragazzi, bisogna avere le idee!".

Questa la prima esortazione di Luca Cordero di Montezemolo, allora Presidente di Fiat, che ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, ha partecipato lo scorso 19 aprile a Firenze ad un incontro con una delegazione di 250 studenti provenienti da tutta Italia in rappresentanza degli oltre 1.786.538 studenti che partecipano all'iniziativa "Il Quotidiano in Classe". Un'iniziativa giunta quest'anno alla sua decima edizione.

Una partecipazione straordinaria, quella dell'ex Presidente di Fiat e ed ex Presidente di Ferrari Spa, che ha accettato l'invito di Andrea Ceccherini, ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori per discutere, insieme ai ragazzi, di meritocrazia e del futuro del Paese.

E' stato un Montezemolo che si è sottoposto ad un fuoco di fila di domande prima da parte dell'allora conduttore di Matrix Alessio Vinci e poi da parte dei ragazzi presenti in sala che hanno dovuto pazientare non poco per l'inizio della serata, a causa di un imprevisto dovuto alla nube islandese che ha fatto tardare l'arrivo dei numerosi ospiti presenti all'iniziativa.

Andrea Ceccherini, Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, introducendo il Presidente Montezemolo ha esortato i ragazzi ad essere più diffidenti: "Diffidate dai mezzi di comunicazione ed affidatevi alla vostra testa: è l'unica assicurazione che vi resta".

In seguito il Presidente Ceccherini ha puntato l'indice sul tema della serata, la meritocrazia: "noi crediamo che per fare una società aperta ci sia bisogno di valorizzare i talenti e di maggiore cultura del merito"

"Infatti - ha dichiarato Ceccherini - come si evince da un'indagine da Noi commissionata ad un autorevole istituto di ricerca italiano,  i ragazzi sono stanchi di sapere che conta più la famiglia che hai che non i risultati e le performance che dai. E sono soprattutto stanchi - ha proseguito il Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori - di vedere che quella mobilità sociale che in altre parti del mondo esiste nel nostro Paese fa più fatica ad affermarsi. Sapete che il sogno americano poggia sulla possibilità dell'ultimo cittadino di diventare il primo. L'ultimo americano che puo' diventare il Presidente degli Stati Uniti d'America. E' quello che è successo con Barack Obama, un afroamericano con padre kenyota che è riuscito,  con la mobilità sociale che in America non manca, a diventare il Presidente degli Stati Uniti. Questo tema della cultura del merito, è un grande tema che le giovani generazioni e tutti Noi sentiamo ".

In seguito, il Presidente Montezemolo ha reso omaggio ai tanti professori e studenti presenti in sala, riconoscendo la bontà del progetto "Il Quotidiano in Classe", iniziativa "molto interessante" in piena coerenza con lo spirito di sana competizione di idee e di innovazione che deve animare questo Paese, "il cui obiettivo - ha poi concluso il Presidente Montezemolo - deve essere quello di premiare i migliori.

Bisogna mettere tutti nella stessa possibilità di competere: un Paese che garantisce a tutti le stesse chances di vincere è un Paese che crede nella cultura del merito ."

 

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