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giovedì, 14 Aprile 2011 Ceccherini: "occorre una nuova primavera dell'editoria italiana, per inaugurare la stagione del cambiamento nel Paese""

Presentata la settima edizione del convegno Crescere tra le righe - Giovani, editori e istituzioni a confronto

(Milano, 14 aprile 2011) "Facce nuove, aria fresca, mondo digitale, apertura internazionale. Sono le linee guida che abbiamo seguito nello scegliere gli ospiti esteri di Crescere tra le righe". "Serve una nuova primavera dell'editoria italiana, e con questa edizione del nostro convegno vorremmo contribuire a  inaugurarla. Per aprire insieme nel Paese una nuova stagione: quella del cambiamento."

E' con queste parole che Andrea Ceccherini, Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori ha presentato i protagonisti, tutti rigorosamente internazionali, della settima edizione di Crescere tra le righe, che si terrà a Maggio al borgo La Bagnaia, in provincia di Siena.


Si tratta di James Murdoch, presidente e amministratore delegato di News Corporation International, l'impero del padre Rupert, che conta tra gli altri mezzi giornali come lo Wall Street Journal e il Times e tv come Fox in America e Sky in Italia; e di Jeff Bewkes, numero uno di Time Warner, il colosso che controlla, tra gli altri, anche l'autorevole Cnn. Due leader indiscussi alla testa delle due maggiori media company del mondo, che, accogliendo l'invito di Andrea Ceccherini, per la prima volta assoluta parteciperanno, separatamente, a uno stesso convegno per trattare il tema del ruolo dell'informazione nella società e di come le innovazioni tecnologiche stiano rivoluzionando il mondo dei media. Ma non è finita, a trattare il tema della libertà di stampa e del ruolo dell'informazione nella democrazia, sarà Marcus Brauchli, il direttore del Washington Post, l'autorevole giornale americano, che con il caso Watergate dimostrò al mondo come un'accurata inchiesta giornalistica potesse esser capace di indurre l'inquilino della Casa Bianca fino alle dimissioni da Presidente degli Stati Uniti.

"Quando penso alla libertà di stampa, io penso americano: strong press, strong democracy", ha spiegato Ceccherini.


Saranno questi gli ospiti internazionali che caratterizzeranno - secondo Ceccherini - un'edizione "segnata dalla incontenibile voglia di futuro, che si orienterà tra l'orgoglio della carta stampata e la spinta data dall'informazione 2.0, in un tempo in cui tre giganti sempre più grandi dominano la scena: Apple, Facebook e Google". Un'edizione, quella 2011, che si incentrerà sul nuovo ruolo dell'editore al tempo dell'ipad, ma anche sul valore dell'informazione di qualità e sull'autorevolezza e il prestigio degli storici marchi editoriali che l'accompagnano.

Condizione giovanile, rapporto giovani e informazione, libertà di stampa e innovazioni tecnologiche
saranno le quattro grandi sessioni in cui si divideranno i lavori del Convegno.

Un'edizione del Convegno di altissimo livello che coincide con il 10° anniversario di attività dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, una ricorrenza davvero particolare da festeggiare.

Dieci anni di crescita e sviluppo continuo certificato anche dai numeri: 44.498 insegnanti e 1.802.000 studenti coinvolti nel progetto "Il Quotidiano in Classe", 17 testate giornalistiche e 30 Fondazioni di origine Bancaria. E non solo, dopo gli  ottimi risultati ottenuti nel mondo delle scuole superiori, l'Osservatorio ha dato vita anche al progetto "Il Giornale in Ateneo" che oggi coinvolge  76 università italiane.

Al fianco dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori nella realizzazione della manifestazione ci saranno come main partner Wind e come sponsor tecnico  Audi.

 

 



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