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sabato, 14 Maggio 2011 Giuseppe Guzzetti, presidente Acri: “Che i giovani siano cittadini attivi nella nostra società”

"Le 30 fondazioni che compongono l’Acri selezionano e appoggiano i buoni progetti proposti"

Borgo La Bagnaia (Siena) - Giuseppe Guzzetti, Presidente Acri – “Oggi lo Stato sociale è in crisi e sempre più spesso ci si rivolge alle Fondazioni, che però non possono farsi carico di tutto il sistema del welfare. Il volontariato fa la sua parte attraverso la sussidiarietà intervenendo laddove vi siamo bisogni sociali, dalle problematiche psichiatriche all’handicap, sino alla formazione, ma è necessario che lo Stato riduca spese ed il costo della politica”.

“Le fondazioni oggi sostengono finanziariamente una rete imponente fatta di onlus, cooperartive sociali e associazioni di volontariato impegnata a ridurre al massimo il disagio sociale. Le 30 fondazioni che compongono l’Acri selezionano e appoggiano i buoni progetti proposti oppure si fanno propositivi avanzando iniziative proprie”.

Oggi il ‘Privato-sociale’ è diventato il terzo pilastro della nostra società per dare risposte concrete ai problemi di disagio sociale assieme a Stato e Mercato. Ritengo che una democrazia senza assistenza sociale sia una democrazia destinata scomparire”. “Un’indagine Istat del 2006 sui centri di volontariato in Italia ha rivelato che dal 1995 al 2005 si è assistito ad un decremento del 15% di giovani impegnati nel volontariato. Un dato a cui fa da contrappunto la ripresa segnata dal 2005 al 2008 con un incremento del 10%. I giovani di età compresa tra i 14 e 30 anni si stanno riavvicinando al volontariato, è fondamentale siano cittadini attivi nella nostra Società”. “Ora lo Stato sociale non c’è più, ma i bisogni persistono e abbiamo il dovere di non abbandonare al proprio destino la società. ù

L’Acri, sta riflettendo su un ‘Welfare sperimentale’ che non faccia solo riferimento al pubblico, ma anche al privato e al volontariato solidarista. Ritengo si procederà verso uno Stato sociale articolato su comunità di volontariato presenti nel territorio”. L’Acri finanzia numerosi progetti, da progetti in ambito scientifico universitario a quelli interculturali per ragazzi stranieri che si stanno estendendo in 200 scuole; dall’educazione all’ambiente e sviluppo sostenibile all’educazione alla musica e al canto.



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