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lunedì, 23 Gennaio 2012 "Cultura finanziaria a scuola" per preparare il futuro dei giovani

L'iniziativa in collaborazione con Intesa Sanpaolo ha l'obiettivo di costruire un percorso di educazione economico-finanziaria per gli studenti.

Quando si parla di tecnologia i giovani sono molto ferrati, spesso più degli adulti, ma quando si entra nel campo dell’economia e della finanza pochi dimostrano altrettanta sicurezza. Negli ultimi mesi, contraddistinti dalla crisi economica, hanno fatto irruzione nella nostra vita termini finanziari prima sconosciuti, come ad esempio l’ormai famoso spread. In questo contesto anche la scuola deve fare la propria parte, formando gli studenti, e il ruolo dei docenti diventa essenziale. L’Osservatorio Permanente Giovani – Editori tende una mano ai professori promuovendo il progetto «Cultura finanziaria a scuola: per prepararsi a scegliere».

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, coinvolge 130 mila ragazzi italiani dai 14 ai 18 anni e ha l’obiettivo di costruire un percorso di educazione economico-finanziaria per far sviluppare più consapevolezza e dare ai giovani tutti gli strumenti necessari per le scelte del loro futuro. Sabato a Milano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, si è svolto un incontro di presentazione del progetto, a cui hanno partecipato circa 250 docenti che hanno aderito all’iniziativa, giunti per ascoltare degli insegnanti d’eccezione: Andrea Ceccherini (Presidente dell' Osservatorio permanente giovani-editori), Marco Morelli (direttore generale vicario della banca Intesa Sanpaolo), Francesco Giavazzi (economista ed editorialista del Corriere della Sera ), Salvatore Bragantini (economista ed editorialista del Corriere della Sera) ed Edoardo de Biasi (vicedirettore vicario de l Sole 24 Ore). 

«Crediamo che l'ignoranza generi povertà culturale - ha sottolineato Andrea Ceccherini, presidente dell' Osservatorio - e che l'ignoranza sui temi finanziari generi povertà economica. In un momento come questo l’Italia non può permetterselo». I relatori hanno dialogato con i docenti, che hanno ricevuto un “Quaderno di lavoro” contenente del materiale formativo. Già, perché il lavoro dei professori ora sarà incentrato sulla formazione degli studenti, sullo svolgimento di dieci lezioni ad hoc e sulla verifica del livello raggiunto degli alunni. Inoltre, in un'apposita sezione del sito www.osservatorionline.it è possibile trovare ulteriori spunti, materiali formativi e informativi oltre a video esplicativi rivolti agli insegnanti. 

«Abbiamo lanciato un progetto basato sull'ascolto dei giovani per renderli protagonisti nel dialogo con la banca – ha spiegato Morelli di Intesa Sanpaolo -. Abbiamo creato strutture specifiche per "intercettare" i loro bisogni su Internet e nei social network. La finanza deve imparare anche dai giovani che a loro volta devono essere sempre più preparati ad affrontare un mondo che cambia alla velocità della luce».



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