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martedì, 10 Luglio 2012 Gli strumenti dell'apprendimento: si usa il pc, ma il libro resta importante

Uno studio del Censis analizza l'uso che gli studenti fanno dei supporti informatici durante lo studio individuale e a scuola.

Sul sito de La Stampa oggi viene pubblicato un interessante articolo sull'apprendimento e sugli stumenti usati nella scuola e nello studio individuale. Ne emerge che l'ausilio del pc e di altri supporti informatici per gli studenti aiuta a imparare e studiare. I cari vecchi libri cartacei, comunque, non perdono importanza ma vengono tutt'ora considerati uno strumento fondamentale per lo studio.

Qualche numero:

Il 72% degli studenti calabresi, rileva il Censis, ritiene che l’uso del pc e l’accesso al web hanno effetti positivi sull’apprendimento (la percentuale sale al 76% fra gli studenti più grandi). Rispetto al rendimento scolastico, per il 35% l’effetto è positivo, per il 36% è neutro, per il 29% è negativo. Una consistente maggioranza (il 65%) valuta positivamente l’uso delle tecnologie digitali per soddisfare la propria curiosità e lo spirito di iniziativa. Ma il 40% considera negativi gli effetti sulla volontà di studiare e il 33,5% sulla capacità di concentrazione e riflessione.

Dall’indagine emerge poi che per i ragazzi è difficile scindere l’aspetto ludico dal momento dell’apprendimento. Il 73% utilizza Facebook (la percentuale sale al 79% fra gli studenti delle scuole superiori e si ferma al 65% fra gli alunni delle medie). Il 76% utilizza YouTube (anche in questo caso la percentuale degli studenti delle superiori è maggiore di quella dei ragazzi più giovani: l’80% contro il 70%). Per il 60% degli studenti delle superiori l’utilizzo praticamente quotidiano del computer è finalizzato alle relazioni e all’accesso ai social network.

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