imagihttps://osservatorionline.it/media///2019/03/giornale-sicilia.png

martedì, 10 Settembre 2013 "L'Istruzione riparte", il nuovo decreto legge sulla scuola

Gettate le basi per la scuola del futuro. Ecco i provvedimenti

«L’Istruzione riparte» è il titolo emblematico del decreto legge sulla scuola varato ieri, su proposta del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, e del Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, e che, nelle nelle intenzioni, vuole gettare le basi per la scuola del futuro.

Non tutte le spinose questioni sul tappeto sono state risolte ma alcuni importanti paletti sono stati messi. A cominciare dalle 26.000 assunzioni di docenti di sostegno nella scuola (spalmati in un triennio) che consente di dare una risposta stabile a oltre 52.000 alunni attualmente assistiti da insegnanti che cambiavano da un anno all’altro. Il piano triennale di immissioni in ruolo di insegnanti (69 mila) e Ata (16 mila ausiliari, tecnici e amministrativi) è solo annunciato (senza indicare tempi), ma altre novità arriveranno dal 2014 come l’aumento (100 mln) del Fondo per le borse di studio degli universitari, risorse (15 mln) per coprire spese di trasporto e ristorazione di studenti meno abbienti, libri in comodato d’uso (sempre per gli alunni in situazioni economiche disagiate). 

Ma anche le basi per una scuola italiana più digitale, secondo il premier Letta: «Favoriremo il wi-fi e modernizzeremo gli strumenti»

 



pag. 1   2   3   4   5   6