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sabato, 21 Settembre 2013 I social network e il rendimento degli studenti

Una ricerca condotta dall'Università Milano-Bicocca e dall'Università Cattolica

Oltre duemila studenti lombardi sono stati monitorati per una ricerca condotta dall’Università di Milano-Bicocca (Gruppo di Ricerca sui Nuovi Media del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, coordinato da un ricercatore di Sociologia, Marco Gui, con la supervisione scientifica di Giorgio Grossi, ordinario di Sociologia della comunicazione) in collaborazione con l’Osservatorio sulla Comunicazione dell’Università Cattolica di Milano. Scopo di questa ricerca mettere in relazione il tempo trascorso online dagli studenti lombardi (un campione di 2.327 studenti delle scuole superiori) e i loro risultati scolastici.

I primi risultati della ricerca hanno messo in evidenza che più tempo si passa sui social network, in media gli studenti lombardi usano la Rete tre ore al giorno, peggiore sarà il rendimento scolastico soprattutto in italiano e matematica. Per la prima volta in Italia una ricerca si è avvalsa, per i parametri, dei dati dei test SNV/INVALSI, oltre ovviamente alle dotazioni tecnologiche, all’uso dei nuovi media e alle competenze digitali dei ragazzi. Gli studenti dei centri di formazione usano la rete (più per chattare sui social network che per cercare informazioni e approfondimenti) molto più a lungo degli studenti liceali; Facebook è il social network più gettonato visto che l’82% degli intervistati ha un suo profilo e il 57% è connesso mentre studia.

Dalla ricerca si evince anche che i genitori e gli insegnanti vengono considerati poco preparati sulla conoscenza e sull’uso dei social network ma anche su quello della Rete per ricerche scolastiche e compiti: forse se i ragazzi venissero seguiti anche in questa dimensione online i risultati dell’apprendimento sarebbero meno negativi.

 Fonte ilcorriere.it



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