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martedì, 01 Ottobre 2013 Nel 2013 la scuola dell’obbligo compie 50 anni!

Nel 1963 la scuola dell’obbligo viene elevata a 14 anni permettendo a 600mila ragazzi di andare a scuola

Oggi come oggi parlando di scuola si tende a dare tutto per scontato, ma non è sempre stato così. Fino al 1962 la scuola media non era obbligatoria, ma grazie ad una nuova riforma scolastica, la più importante dopo la riforma Gentile, lo diventò: era il gennaio del 1963 e 600.000 studenti, soprattutto figli di operai, braccianti e artigiani, ebbero la possibilità di frequentare, gratuitamente, la cosiddetta “media unica”.

Fu una riforma che potrebbe essere definita quasi “rivoluzionaria” perché mirava all’emancipazione sociale e civile del Paese contro le discriminazioni sociali. Con la riforma si cercò anche di attuare alcuni articoli della Costituzione fino ad allora rimasti “sopiti”, nello specifico l’art.34 che prevedeva l’istruzione obbligatoria per almeno otto anni. L’art.1 della nuova legge prevedeva che “La scuola media concorre a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l’orientamento dei giovani ai fini della scelta dell’attività successiva”. Venne abolito l’esame di ammissione alla scuola media e istituita la Licenza media che avrebbe permesso di iscriversi a qualsiasi tipologia di scuola superiore. Gli obiettivi di questa riforma miravano ad aumentare dell’80% il numero dei ragazzi con la Licenza Media, del 120% i diplomati delle scuole professionali e dei laureati, del 150% quelli degli istituti tecnici.

Grazie a questa riforma la scuola non è stata più per pochi e ad ha permesso a tanti giovani di costruirsi un futuro che fino a qualche anno prima sarebbe stato solo un sogno irrealizzabile.

Fonte lastampa.it



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