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sabato, 12 Ottobre 2013 L’importanza dell’istruzione

Chifamba, 15 anni, è già iscritta al secondo anno di università: una testimonianza per la campagna Terre des Hommes

Chifamba è una ragazzina dello Zimbabwe di 15 anni che è già iscritta al secondo anno di università. Ha studiato per conto suo, non avendo i soldi per frequentare una scuola, bruciando così tutte le tappe. Studia per diventare commercialista anche se questa è un’attività di passaggio visto che il suo sogno è quello di diventare imprenditrice perché, dice, le piace rischiare. Parlando della sua terra, delle ricchezze della natura, ma anche del livello di alfabetizzazione, uno dei più alti dell’Africa, le si illumina il viso. Frequentare l’università sa quasi di impresa eccezionale, non solo perché ha solo 15 anni, ma anche perché è una ragazza. Nel suo paese sono davvero poche le ragazze che riescono ad arrivare all’università, non perché siano meno brave, anzi ma perché hanno meno tempo per studiare, visto che devono dedicarsi anche ai lavori domestici.

Chifamba in questi giorni è in Italia per portare la sua testimonianza per la campagna Terre des Hommes, la campagna per la difesa delle bambine schiave; è in Italia dove la scuola e l’istruzione vengono date quasi per scontate. Chifamba cita un proverbio cinese, e a 15 anni la dice lunga, “Se pensi all'anno prossimo, semina riso, se pensi ai prossimi dieci anni, pianta alberi. Ma se pensi ai prossimi cento anni, fai studiare gli uomini”. L’istruzione è quindi alla base del futuro delle giovani generazioni perché senza non c’è progresso, ma solo tanta povertà di idee.

Fonte per video dell'intervista ilcorriere.it



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