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sabato, 09 Novembre 2013 Inspire a generation: still revolutionary edizione 2013-2014

Ecco il resoconto dei primi due incontri, ospite Massimo Esposti

Nei giorni scorsi sono stati realizzati i primi due incontri dell'edizione 2013-2014 del ciclo di incontri "Inspire genration: still revolutionary" dedicato agli studenti che partecipano al progetto "Il Quotidiano in Classe". Anche quest'anno, con l'iniziativa che è sempre più costruita su due dimensioni, quella della lettura critica di più quotidiani a confronto in classe e quella della partecipazione ed espressione della propria opinione sul web, il ciclo di incontri è stato interamente dedicato alle trasformazioni che il mondo dell'informazione ha avuto con l'avvento del web 2.0 e ai nuovi spazi di confronto e condivisione sul web come il portale ilquotidianoinclasse.it.

Gli studenti del Collegio San Carlo di Milano e quelli del Liceo Maffei di Verona hanno accolto con entusiasmo il giornalista del Sole 24 ORE Massimo Esposti, uno dei tre blogger protagonisti tutte le settimane su ilquotidianoinclasse.it. "Cosa è cambiato nel giornalismo nell'era digitale? Molti pensano che il web avrebbe "divorato" come un cannibale il giornale di carta, ma è davvero così? Cambiano i supporti e le modalità di espressioni, ma il mestiere del giornalismo non è poi cambiato tanto", ha detto Massimo Esposti ai ragazzi. "Il giornalista è una professione di umiltà e di flessibilità, ci si deve adattare alle evoluzioni e ai supporti su cui si scrive. Il buon giornalista deve essere un po' vampiro e un po' spugna, saper cercare e ascoltare quello che c'è intorno", è questa la visione del blogger/giornalista in merito alla sua professione.  

Secondo il blogger de ilquotidianoinclasse.it non c'è un vincitore tra la carta e il web, poiché l’uno è indispensabile per l’altro e insieme costituiscono il pluralismo dell'informazione. Alla base di tutto però ci deve essere la voglia di informarsi:"Con un progetto come quello de ilquotidianoinclasse.it vi trasmettiamo la voglia e l'importanza di tenersi sempre aggiornati per capire il mondo che ci circonda e vi aiutiamo a sviluppare una visione critica delle cose".

Nell'ambito di questi due primi incontri, è stato altrettanto interessante per i ragazzi l'intervento di Alessandro Corbetta, Brand Communication manager di eni, tra le prime aziende a credere nelle potenzialità del progetto "Il Quotidiano in Classe" soprattutto sul web, che ha raccontato ai ragazzi, con il quotidiano alla mano, come si costruisce una campagna pubblicitaria adatta a tutte le testate nazionali. 



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