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sabato, 22 Febbraio 2014 Università: cala il numero degli immatricolati

Negli ultimi 10 anni gli atenei italiani hanno perso circa 78.000 nuovi iscritti

Secondo un’analisi realizzata dal Miur in collaborazione con il Cineca l’università italiana negli ultimi anni ha perso molti iscritti e forse anche un po’ di appeal. Mentre il numero dei diplomati rimane costante, un quarto degli studenti diplomati non si iscrive più all’università. Nel corso dell’anno Accademico 2003/2004 gli scritti erano stati 338 mila, quest’anno circa 260 mila, una tendenza decisamente in negativo che vede allontanarsi l’obiettivo del 40% di laureati entro il 2020 (come stabilito a livello europeo). Secondo il Miur i dati sono ancora provvisori ma solo parzialmente: il dato finale non si discosterà molto dall’attuale. Certo quest’anno non sono mancanti i provvedimenti che probabilmente hanno disincentivato le iscrizioni: sono stati tagliati del 20% i posti per i corsi di laurea in Medica e in Architettura, sono stati tagliati i fondi per le borse di studio e sono aumentate le tasse universitarie.

Non sono mancate le polemiche soprattutto da parte delle associazioni studentesche che puntano il dito proprio contro questi tipi di provvedimenti: auspicano nuove politiche per migliorare il sistema universitario e ridare nuova linfa alle iscrizioni.

Fonte lastampa.it



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