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giovedì, 20 Marzo 2014 Miur e Coni fanno squadra per portare più sport a scuola

Incontro tra il ministro e il presidente del Coni per un piano di alfabetizzazione motoria

 Nell’anno in cui debutterà il liceo sportivo, che al momento è in fase di sperimentazione in alcune scuole paritarie, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Coni, rinnovano le intese per dare vita ad un vero e proprio piano di alfabetizzazione motoria. Nei giorni scorsi infatti il neo ministro Stefania Giannini ha incontrato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, per studiare insieme un piano che dia il maggiore spazio allo sport al fine di contribuire allo sviluppo dell’educazione dei giovani, fin dai primi anni di scuola. Sia il ministro che il presidente sono concordi nell’affermare che “L’Italia dei campioni nasce anche fra i banchi e lo sport fa bene all’educazione”. Si parte da questo punto per pensare ad una maggiore alfabetizzazione motoria per i bambini della scuola primaria e anche per pensare ad un forte rilancio delle gare sportive studentesche. «I valori sani dello sport devono diventare uno dei pilastri dell’educazione dei nostri studenti fin da piccolissimi. Per questo dobbiamo fare in modo che l’alfabetizzazione motoria non sia destinata solo ai pochi fortunati che rientrano in progetti ad hoc ma un diritto per tutti i nostri bambini. Lavoreremo velocemente con il Coni su un piano che vada in questa direzione”, sono queste le parole del ministro Giannini. Uno dei punti del piano mira ad aumentare le ore di a ore di attività fisica e la presenza di insegnanti specialisti a tutte le scuole elementari. I giochi studenteschi, considerate finora delle manifestazioni che promuovono le attività sportive individuali e a squadre attraverso lezioni in orario extracurricolare, diventeranno veri e propri Campionati studenteschi, e avranno molto più spazio.

Fonte corriere.it



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