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martedì, 27 Maggio 2014 Maturità: a che punto siamo con il programma?

Un’indagine rivela che gli studenti conosco molto poco la storia contemporanea

Secondo un’indagine condotta da skuola.net uno studente su quattro è fermo, per quanto concerne il programma di storia dell’ultimo anno alla prima guerra mondiale, il che vuol dire che non è a conoscenza di un intero secolo di storia e questa non è una cosa da poco se consideriamo che spesso la prima prova scritta riporta argomenti legati al Novecento. Negli ultimi anni alcune prove riportavano fatti che andavano dalla guerra fredda alla caduta del muro di Berlino, dal terrorismo agli attentati di mafia, tutti argomenti che spesso nelle scuole italiane non vengono trattati per mancanza di tempo. Skuola.net ha intervistato alcuni studenti e questo è quello che si evince: il 25% dei mille intervistati dichiara di non aver terminato il programma (di questi il 10% è fermo tra le due guerre mentre il 15% non è arrivato neanche alla prima guerra mondiale). Fortunatamente i dati non sono così negativi dal momento che uno studente su quattro proprio in questi giorni sta affrontando lo studio della storia degli ultimi cinquant'anni, mentre uno su cinque sta terminando quello della Seconda Guerra Mondiale ma resta il fatto che giunti alla prima prova scritta dell’esame di maturità pochi saranno gli studenti in grado di scegliere la traccia di matrice storica.

A testimonianza di tutto ciò abbiamo i dati dell’ultima sessione d’esami, quella dell’anno scolastico 2012/2013: solo l’1,3% dei maturandi ha affrontato il tema di argomento storico sui Paesi emergenti, Brics. Molto più alte le percentuali per quanto concerne le altre tracce proposte (ad esempio il tema “La ricerca scommette sul cervello” è stato scelto dal 21,8% degli studenti mentre il tema di ambito artistico-letterario “Individuo e società di massa”, è stato svolto dal 20,3% dei candidati). Uno studente su tre ha dichiarato che studierà autonomamente la storia contemporanea vista l’alta probabilità che questa possa essere ritoccata da uno o più prove. Alcuni studenti, inoltre, hanno affermato di utilizzare metodi di studio alternativi come film o fiction tv dedicate al tema.

Fonte lastampa.it



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