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venerdì, 26 Settembre 2014 Bilinguismo nella scuola: in Piemonte ci si affida al “Teacher assistant"

Nelle classi arrivano gli assistenti madrelingua per la diffusione delle lingue

Per rispondere all’appello del ministro dell’istruzione, ovvero quello di diffondere le lingue grazie alla scuola e all’insegnamento in una decina di classi delle scuole piemontesi alcuni studenti madrelingua aiuteranno gli insegnanti di lingua, non solo inglese, a migliorare la conversazione e la pronuncia degli alunni. La sperimentazione, attiva in realtà già dallo scorso anno, si spera possa essere un trampolino di lancio per la diffusione di questo metodo anche fuori dai confini piemontesi. “Il bilinguismo o il multilinguismo  è un obiettivo irrinunciabile”. Lo ha sottolineato ancora di recente il ministro Stefania Giannini, aggiungendo che “il nostro Stato non può tirarsi indietro il 50% dei cittadini europei dichiara di utilizzare, e solo occasionalmente, una seconda lingua. A livello italiano, a partire della scuola primaria, bisogna garantire un insegnamento diffuso, studiare anche attraverso una lingua straniera”.

Il progetto in Piemonte è organizzato in collaborazione con la Wep (World education program), un’organizzazione internazionale che ogni anno segue circa 3000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra Penisola da tutto il mondo. La sperimentazione è partita lo scorso preso il Liceo D’Azeglio di Torino, come spiega la preside Chiara Alpestre “l’anno scorso ho lanciato quest’idea alle famiglie del D’Azeglio e non sapevo come avrebbero reagito: invece sono stati tutti entusiasti, al punto che si sono presentate molte famiglie disposte ad ospitare gli studenti stranieri. Per noi è stata un’esperienza molto gradita.  E’ stato piacevole averla con noi, ha stretto molto amicizia con gli studenti, si è creato un piacevole clima di scambio e conoscenza. Ora aspettiamo un conversatore dall’Australia per i primi tre mesi dell’anno scolastico, e un secondo teacher assistant per i mesi da febbraio ad aprile”.

 Fonte corriere.it



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