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venerdì, 03 Ottobre 2014 Internet: prende il via la seconda edizione di Webtrotter

Un’importante novità di questa seconda edizione, un corso interamente dedicato ai docenti

Cos’è il Webtrotter? Si tratta di una competizione a squadre per le scuole superiori patrocinata dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico. Il prossimo 28 febbraio 2015 si terrà la seconda edizione della competizione: squadre provenienti da tutte le scuole superiori d’Italia, anche più di una per istituto, e composte da quattro studenti ciascuna (due ragazzi e due ragazzi) si sfideranno in una gara della durata di 80 minuti. Le prime 10 classificate saranno premiate il 15 aprile a Genova in occasione del convegno `Didamatica 2015´ presso la locale Università. Giulio Occhini, direttore di Aica, spiega così questa competizione: “Internet è entrato nella vita quotidiana dei giovani, ma questi nativi digitali non conoscono ancora appieno le potenzialità del web. Con Webtrotter vogliamo mandare loro un messaggio chiaro: il mondo della conoscenza è davvero a portata di un clic se si sa navigarlo con competenza, con grandi vantaggi sia per lo studio sia per affacciarsi al mondo del lavoro”.

Quest’anno saranno coinvolti anche i docenti attraverso un percorso di formazione che verrà effettuato in modalità e-learning attraverso la piattaforma social Edmodo. Attraverso il corso “Webtrotter Educator”, i docenti riceveranno competenze specifiche per l’utilizzo e lo sfruttamento ideale delle fonti digitali, da trasmettere poi agli studenti. “Lo scopo primario di questa iniziativa è colmare la distanza che c’è tra l’apprendimento dentro e fuori le mura scolastiche - ha spiegato Carmela Palumbo, direttore generale del Miur - La scuola deve saper convivere con le nuove tecnologie e fornire gli strumenti per sfruttarle al meglio. Spetta ai docenti in prima battuta preparare i ragazzi a un uso appropriato degli strumenti digitali, le cui potenzialità potrebbero andare sprecate se non affrontate in modo sistematico, critico e consapevole”.

Fonte corriere.it



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