imagihttp://osservatorionline.it/media///2019/03/giornale-sicilia.png

lunedì, 13 Ottobre 2014 In un liceo di Ostia prende avvio il progetto “Dada”

Si tratta di un acronimo: Didattiche per Ambienti di Apprendimento

Il progetto “Dada”, che sta per Didattiche per Ambienti di Apprendimento, è un esperimento cominciato con l’avvio del nuovo anno scolastico presso il liceo «Antonio Labriola» di Ostia. Si tratta di un esperimento molto rivoluzionario che trasforma in modo radicale il fare scuola. Il liceo di Ostia in realtà non è l’unico liceo sceso in campo, dal momento che anche il Liceo Kennedy di Roma ha deciso di sperimentare un nuovo modo di fare scuola:  a caratterizzare l’esperimento è ad esempio il fatto, tipicamente anglosassone che non sono più i docenti a spostarsi di aula in aula per insegnare, ma sono gli stessi studenti che, al cambio dell’ora, si recano nell’«ambiente di apprendimento», che ha quindi una sua ben specifica funzione.

Ciò che caratterizza l’ambiente è anche il colore: blu per la Letteratura, il verde che indica Matematica e Scienze, rosso per l’Inglese e così via. Le nuove aule non sono più asettiche e spoglie, sono al contrario uniche e dinamiche, forse proprio perché non più condivise da tanti docenti, e quindi ognuno ha la possibilità di caratterizzarle con il proprio materiale didattico.

Il modello sembra funzionare e siamo davvero felici di aver inaugurato questo progetto qui al Labriola”, sottolinea il dirigente scolastico, Ottavio Fattorini, “inoltre tutte le aule–laboratorio della scuola saranno multifunzionali e dotate di tecnologie 2.0, piattaforme multimediali, di e-learning, con banchi modulari che aiutano a creare un ambiente di apprendimento che favorisce le didattiche basate sulla logica costruttivistica, collaborativa ed inclusiva”, spiega ancora.

Fonte corriere.it



pag. 1   2   3   4   5   6