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giovedì, 16 Ottobre 2014 “Il Quotidiano in Classe” e la nuova sfida della Rete

Da novembre il tavolo di lavoro costituito dall’Osservatorio e da Google diventa realtà

Sarà un gruppo di lavoro paritetico, composto da alcuni esperti provenienti da Google, l’azienda di Mountain View e principale motore di ricerca sul web, e da alcuni rappresentanti dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, quello che, a partire dal prossimo mese, diventerà operativo a tutti gli effetti.

L’Osservatorio, che da ben 14 anni promuove il progetto “Il Quotidiano in Classe”, è guidato da Andrea Ceccherini che ha così parlato dell’alleanza tra l’Osservatorio e Google, appena rientrato da un viaggio negli Stati Uniti dove ha avuto modo di incontrare i direttori di alcune delle maggiori testate giornalistiche americane come il New York Times, il Washington Post, il Wall Street Journal e il Los Angeles Times e durante il quale ha avuto la possibilità di confrontarsi  con i vertici dei big player dell'informazione sul web come Twitter, Amazon, Aol, Yahoo, Apple e, naturalmente, Google: “l'obiettivo dell'alleanza con Google è quello di mettere a punto un format che consenta di aiutare concretamente le nuove generazioni a distinguere la buona dalla cattiva informazione su Internet”. Questo viaggio ha dato la possibilità all’Osservatorio, attraverso il suo presidente, di mettere a fuoco quelle che sono le problematiche legate al modello d'informazione orizzontale da cui scaturisce la necessità di mettere a punto strumenti utili per selezionare e distinguere le fonti, utilizzando tecnologia e formazione scolastica:“la chiave del successo di questa iniziativa inedita a livello mondiale è ancora una volta nelle mani degli insegnanti. Vogliamo che i giovani possano essere gli artefici del cambiamento, gli attori di una società nuova, ma per fare questo c'è bisogno che gli insegnanti sappiano conquistare al fascino dei dubbi quei giovani che amano avere solo solide certezze”. Rivolgendosi agli insegnati Ceccherini lancia un nuovo appello: “C'è bisogno di una musica nuova e la prima nota tocca agli insegnanti, per costruire insieme un Paese meno lento e più rock. Nella sfida del Quotidiano in classe, in cui da 14 anni siamo impegnati, occorre rinnovare gli strumenti per rendere sempre più efficace la nostra azione. Non cambia la mission, non cambia il nostro sistema di valori ma si aggiornano gli strumenti attraverso cui intendiamo vincere la sfida di sempre: quella di chi vuole elevare lo spirito critico e il senso civico dei più giovani”.

Il tavolo di lavoro messo a punto dall’Osservatorio e da Google partirà da tutta una serie di indicazioni che arriveranno  proprio dai docenti che partecipano al progetto “Il Quotidiano in Classe”; “questo nuovo modello didattico, capace di orientare gli studenti rendendoli consapevoli delle scelte in rete, capaci di selezionare notizie e input, sarà il frutto della collaborazione tra insegnanti, Osservatorio e leader del web”, sono le parole del Presidente Ceccherini. Il format che prenderà forma grazie alle valutazioni di questo tavolo di lavoro sarà poi presentato in occasione del convegno “Crescere tra le righe” in programma il 22 e 23 maggio del prossimo anno presso Borgo La Bagnaia: sarà un momento di confronto per gli studenti per gli insegnanti coinvolti nell'esperienza de “Il Quotidiano in Classe” che, ormai, è arrivato a coinvolgere i tre quarti dell'intera popolazione scolastica nazionale dai 14 ai 18 anni.

Quello de “Il Quotidiano in Classe” è un successo, progressivo e straordinario; un successo che è volto a contribuire alla formazione di una coscienza critica nei giovani di cui sono artefici i tanti alleati dell’Osservatorio, in primis gli insegnanti, e poi tutti quei partner, i 17 gruppi editoriali e le 27 Fondazioni di origine bancaria che hanno creduto sin dalla prima ora in questa iniziativa, che sicuramente otterrà nuove utili indicazioni dalla collaborazione con il colosso di Google per lanciare ancora nuove sfide.



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