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lunedì, 27 Ottobre 2014 Ilquotidianoinclasse.it è ripartito!

Ecco i temi lanciati per la prima settimana dell’edizione 2014/2015

Riparte ufficialmente il concorso de ilquotidianoinclasse.it edizione 2014/2015. I tre blogger, come da tradizione, questa mattina, lunedì, hanno lanciato i loro primi temi della nuova edizione. Squadra che vince non si cambia e così Gianna Fregonara per il Corriere della Sera, Massimo Esposti per Il Sole 24 Ore e Paolo Giacomin per il Quotidiano Nazionale, hanno dato il via al primo campionato, quello d’autunno. Ed ecco i temi proposti per la prima settimana.

Gianna Fregonara ci ricorda che questa è la settimana della lettura e che nei giorni 29, 30 e 31 ottobre, sarà possibile leggere in classe, tutti insieme e a voce alta, per il semplice piacere di leggere, senza giudizi, compiti o voti. Molti giornalisti del Corriere della Sera hanno deciso di sostenere quest’iniziativa creando la Biblioteca dei ragazzi, una sorta di libreria virtuale, all’interno della quale sono presenti alcuni dei libri più amati dagli stessi giornalisti. Ciascun giornalista ha recensito il proprio libro e la blogger invita gli studenti de ilquotianoinclasse.it a fare lo stesso: scegliete il vostro libro più amato e convincete i vostri compagni a leggere proprio il vostro libro!

Massimo Esposti prende spunto da alcune notizie che da qualche tempo tengono banco, quotidianamente, sulle colonne di tutti i giornali (attentati terroristici, guerre, epidemie) per parlare delle paure: paura per ciò che sta accadendo e per quello che ancora potrebbe accadere. Esposti questa settimana chiede ai ragazzi de ilquotidianoinclass.it di riflettere proprio su questo tema: riusciremo mai a vivere senza tutte queste angosce e paure?

Paolo Giacomin prende invece spunto da un articolo pubblicato qualche tempo fa sul Quotidiano Nazionale: si parla di tecnologia intrecciata alla vita di tutti i giorni. L’articolo proposto è un’intervista rilasciata dal Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia, a proposito di robot e esseri umani, al quale è stata rivolta questa domanda: “E’ vero che, più per necessità che per virtù, in un futuro non troppo lontano saranno i nostri compagni quotidiani più stretti?”. Di recente, tra l’altro, è stata pubblicata anche la storia di un ragazzino autistico americano che avrebbe trovato in Siri, la voce guida dell’iPhone la sua migliore amica. Giacomin chiede ai ragazzi di riflettere sul rapporto con la tecnologia: è un bene o un male? E soprattutto ci aiuterà davvero a vivere meglio?

Qui trovate tutti i video dei temi e se non siete ancora iscritti potete farlo cliccando qui!

Buon lavoro a tutti!

 



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