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mercoledì, 29 Ottobre 2014 “Il Quotidiano in Classe” nuovo record di adesioni: 2.082.504 studenti e 45.172 docenti

Ceccherini: "E' un successo superiore al successo degli anni scorsi e il merito va riconosciuto interamente a quegli insegnanti italiani che si sono messi personalmente in gioco per conquistare al fascino dei dubbi quei giovani animati da solide certezze”

E' un successo superiore al successo degli anni scorsi e il merito va riconosciuto interamente a quegli insegnanti italiani che si sono messi personalmente in gioco per conquistare al fascino dei dubbi quei giovani animati da solide certezze”. Sono queste le prime parole del Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori Andrea Ceccherini, nell'inaugurare la quindicesima edizione del progetto “Il Quotidiano in Classe”.

Saranno 2.082.504 gli studenti delle scuole secondarie superiori che nell'anno scolastico 2014/2015 prenderanno parte al progetto promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori. Un altro record assoluto di iscritti che batte quello storico, raggiunto nel passato anno scolastico e che fissa un ulteriore primato di partecipazioni senza precedenti.

Saranno oltre il 76% dei giovani italiani iscritti alle scuole secondarie superiori, oltre tre ragazzi su quattro, a partecipare a questa esperienza, basata su un'ora di lezione settimanale, in classe, dedicata alla lettura critica di più testate a confronto.

Una buona scuola dovrebbe insegnare a imparare. E imparare a dubitare è una lezione che merita di essere appresa - ha commentato Andrea Ceccherini - E' con questo spirito che portiamo una volta alla settimana, in classe, tre diversi giornali a confronto, per dimostrare ai ragazzi come la stessa notizia, si possa dare diversamente. E quanto sia importante di conseguenza sapere che l'informazione non è verità infusa, ma una sua rappresentazione, nella migliore delle ipotesi resa in buona fede. Con questo esercizio – ha proseguito Ceccherini - basato sul pluralismo delle opinioni che si confrontano, intendiamo allenare lo spirito critico e il senso civico dei più giovani, per farne dei cittadini più liberi, degli attori del cambiamento più partecipi, dei protagonisti di una democrazia in trasformazione. Vogliamo offrire agli insegnanti italiani - ha concluso Andrea Ceccherini - uno strumento in più per rilanciare un modello inedito di educazione civica, meno lento, e più rock”.

Infatti, ad animare le lezioni in classe, da assoluti protagonisti, saranno 45.172 insegnanti, che dopo aver partecipato in questi 15 anni di esperienza, ad un apposito corso di formazione organizzato in collaborazione con alcune tra le più prestigiose Università italiane, avranno la possibilità di ricevere settimanalmente, le copie digitali o cartacee delle 16 testate giornalistiche che prenderanno parte all'operazione. 

“Il Quotidiano in Classe” coinvolge, infatti, anche in questa edizione il massimo numero di testate giornalistiche mai raggiunto: Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Gazzettino, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, L'Unione Sarda, Il Tempo, l'Adige, La Gazzetta di Parma, L'Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Gazzetta dello Sport e L’Osservatore Romano oltre a Focus.

Anche 26 fondazioni di origine bancaria, oltre all’Acri, hanno voluto condividere con l'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, il valore e il significato strategico di questa iniziativa tesa ad educare i giovani a leggere per allenare una generazione a pensare, e a crescere più libera e più padrona di se stessa.



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