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sabato, 28 Marzo 2015 Cerimonia di premiazione del concorso “Allenamenti Quotidiani: intervistando si impara”

Promosso dall' Osservatorio e dalla Fondazione CRT

Torino, 27 Marzo 2015 – Si è tenuta a Torino la cerimonia di premiazione del concorso promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori e dalla Fondazione CRT, nella regione Piemonte e Valle d’Aosta, nel corso dell'anno scolastico 2014/2015, nel contesto dei progetti di riferimento delle due organizzazioni "Il Quotidiano in Classe" per l’Osservatorio e Diderot per la Fondazione CRT.

Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di oltre 280 studenti delle scuole secondarie superiori di Piemonte e Valle D’Aosta che per più di due ore hanno avuto la possibilità di confrontarsi con quattro grandi inviati nel mondo: Rita Fatiguso da Pechino per il Sole 24 Ore, Massimo Gaggi da New York per il Corriere della Sera, Maurizio Molinari da Gerusalemme e Marco Zatterin da Bruxelles per La Stampa, uniti in collegamento skype ognuno dalla propria sede di corrispondenza. Una sorta di grande studio virtuale che grazie alle tecnologie odierne ha permesso di unire luoghi diversi, agli estremi del globo, in unica sala, per dialogare a tu per tu con i giovani. 

La cerimonia condotta e moderata dal Vice Direttore de La Stampa Luca Ubaldeschi, ha visto intervenire in apertura il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori Andrea Ceccherini che si è complimentato per la qualità dei lavori svolti dai ragazzi ha tenuto a sottolineare come coloro che erano presenti  oggi in sala se lo siano meritati “infatti noi crediamo nella cultura del merito e vorremmo che anche questo Paese farebbe bene a crederci un po’ di più”. Oggi gli studenti hanno imparato una lezione importante ha concluso Ceccherini - hanno scoperto il talento, che è qualcosa di fondamentale se nella vita vorrete essere Voi stessi, perché i talenti svelano le qualità naturali che avete e se voi lavorerete su quello andrete lontano nella vita.”

E’ stata poi la volta di Massimo Lapucci (Segretario Generale della Fondazione CRT)che ha voluto esprimere come le caratteristiche fondamentali che sono nel DNA della Fondazione CRT “siano la meritocrazia, l’attenzione ai giovani del territorio e in particolar modo alla istruzione, alla ricerca e all’informazione e come queste si sposano con quelle dell’Osservatorio. E’ per questo che abbiamo voluto sperimentare quest’ulteriore percorso, in aggiunta al progetto già in essere de Il Quotidiano in classe. Allenamenti Quotidiani-  ha concluso Lapucci - è un esperimento che vuole aiutare i giovani a distinguere tra l’informazione e la notizia, in un mondo caratterizzato dai Big-Data, e quindi riconoscerne la qualità.”

Ha concluso i saluti il Consigliere di Amministrazione dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori Aligi Cioniche unendosi ai complimenti di chi lo aveva preceduto per la qualità dei lavori dei ragazzi ha voluto mettere in evidenza come “le vostre interviste siano state ben preparate e come siano stati fondamentali per questo risultato anche i vostri professori, che si sono impegnati e vi hanno stimolato a fare il meglio. Va a loro il mio più sentito riconoscimento”.

Sono stati tanti gli argomenti trattati dai vincitori del concorso, 20 ragazzi provenienti da 4 scuole (la quarta DB dell’ Istituto Soleri –Bertoni di Saluzzo che ha vinto per l’intervista a Rita Fatiguso, la terza B del Liceo Classico Lagrangia di  Vercelli per l’intervista a Massimo Gaggi, la quarta linguistico del Liceo Madre Mazzarello di Torino per l’intervista a Maurizio Molinari e la seconda UA scienze umane dell’Istituto Statale Monti di Asti per l’intervista a Marco Zatterin) che hanno avuto modo di porre le loro domande ai corrispondenti in collegamento. Dalla censura in Cina al problema razziale negli Usa, dall’Isis a cosa deve essere l’Europa.

 

CHE COSA E’ IL CONCORSO “ALLENAMENTI QUOTIDIANI:INTERVISTANDO SI IMPARA”: La finalità del contest è stata quella di aiutare gli studenti a capire come cambia il ruolo dell’informazione fra globalizzazione e digitalizzazione: tale attività si è ben collocata nella mission dell’Osservatorio di avvicinare i giovani all’informazione di qualità per supportarli nel distinguere quest’ultima dal resto delle notizie.

Nell’ambito del progetto le classi hanno lavorato in aula studiando e documentandosi sul giornalismo e sul ruolo dell’inviato all’estero, l’approfondimento ha preso spunto dalle pagine dei quotidiani che le classi hanno ricevuto a scuola e dai materiali didattici formativi e informativi digitali realizzati ad hoc per questo contest.

Tali strumenti didattici sono stati utili per orientare il lavoro in classe finalizzato alla creazione delle interviste che i ragazzi, lavorando in team sotto la guida dei docenti, hanno realizzato pensando di rivolgerle a giornalisti inviati all’estero. A conclusione di questa attività l’incontro di oggi, nel corso del quale i ragazzi hanno interagito “a distanza” con gli inviati e posto le loro curiosità, toccando con mano come la globalizzazione della comunicazione e la diffusione dell'informazione, grazie a mezzi di comunicazione come Internet, siano in grado di  abbattere le frontiere nazionali e temporali.

 



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