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sabato, 20 Giugno 2015 Maturità 2015: le novità della prova orale

Quest’anno sono state introdotte diverse novità e non solo nelle prove scritte

Non sono state poche le novità introdotte per l’esame di maturità. Le prime sono state già sperimentate dagli studenti nel corso delle prime due prove scritte; in attesa della terza prova scritta c’è già chi pensa al colloquio orale che è stato parzialmente rivisto dal Ministro Giannini. La prova orale quest’anno ha due finalità quella di accertare conoscenze, competenze e capacità e quella di accertare la vecchia “maturità” dello studente. Secondo l’ordinanza ministeriale: “il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite, di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su temi di interesse multidisciplinare, attinenti alle Indicazioni Nazionali per i Licei e alle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, relativi ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso”.

Secondo l’ordinanza inoltre “il colloquio ha inizio con un argomento disciplinare o pluridisciplinare, scelto dal candidato, anche riferito ad attività o esperienze attuate durante l’ultimo anno del corso di studi” stando più attenti ai contenuti che alla forma, probabilmente per limitare il dilagante abuso del copia e incolla dal web. E ancora, altra novità, “La commissione, ai fini dell’accertamento delle conoscenze, competenze e capacità, organizza il colloquio, tenendo conto anche delle eventuali esperienze condotte in alternanza scuola lavoro, stage e tirocinio opportunamente e dettagliatamente indicate nel documento del consiglio di classe”.

Fonte corriere.it



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