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venerdì, 29 Gennaio 2016 Ancora Maturità: il Miur fa il punto sugli esiti degli esami 2015

Migliorano i voti in tutte le tipologie di percorso formativo, meglio Tecnici e Professionali

Sono state da poco annunciate le materie caratterizzanti i percorsi di studio della seconda prova scritta della Maturità 2016; in concomitanza con questo annuncio sono stati resi noti anche i dati degli esiti degli ultimi esami sostenuti la scorsa estate dagli aspiranti maturandi. I risultati evidenziano una crescita dei voti dei diplomati italiani. Lo scorso anno l’esame è statosuperato dal 99,3% degli ammessi. “Abbiamo avuto un incremento della qualità media delle vostre prove e del risultato finale. Questo è di ottimo auspicio” ha sintetizzato il ministro Giannini in un video postato su Fb rivolto agli studenti.  I voti risultano migliorati in tutte e tre le tipologie di percorso formativo: licei, istituti tecnici e istituti professionali ma è soprattutto nei Istituti Tecnici e nei Professionali che si riscontra una riduzione dei voti più bassi: nei professionali i diplomati con 60/100 sono scesi dell’1,5% (dal 13,1% dell’anno scolastico 2013-2014 all’11,6% dello scorso anno scolastico) e nei tecnici dell’1,4% (scesi da 13,3% a 11,9%). 

Nei licei si registra poi la più alta percentuale di risultati eccellenti: l’84,1% di tutte le lodi della maturità si concentra proprio in questo tipo di istituti (in particolare, il 42,8% allo scientifico e il 23,6% al classico). A livello regionale, è la Puglia a registrare il più alto numero di diplomati con lode (2,3%), seguita dalle Marche (1,7%) e da Umbria e Calabria (entrambe 1,6%). 

Dai risultati dell’indagine risulterebbe che ad essere più brave sono le studentesse. Sono, infatti, le ragazze a conseguire la maturità con esiti superiori, sia per tasso di ammissione sia per tasso di diploma, soprattutto negli indirizzi professionali. Nei licei le diplomate sono in numero superiore dei diplomati (61,1%): in particolare, sono il 67,9% nei classici, l’82,9% nei linguistici e il 79,8% nei licei delle scienze umane con indirizzo economico-sociale. Più alta, invece, la quota di studenti maschi diplomati al liceo scientifico (52,9%), allo scientifico con indirizzo scienze applicate (68%), negli istituti tecnici con indirizzo tecnologico (84,2%) e negli istituti professionali (53,4%). 

Fonte lastampa.it



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