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mercoledì, 22 Giugno 2016 Maturità 2016 al via con la prima prova

Umberto Eco, il paesaggio, il Pil, l’uomo nello spazio alcuni dei temi proposti per la prova uno

È partita ufficialmente la Maturità 2016 con la prima prova, quella di italiano. Per l’analisi del testo a spuntarla è stato un brano di Umberto Eco («Sulle funzioni ella letteratura», tratto dalla raccolta di saggi “Sulla letteratura”) mentre, per il tema di Storia, le donne al voto dal 1946, con due brani uno della poetessa e partigiana Alba de Cespedes e l’altro di Anna Banti, l’autrice del romanzo “Artemisia”. Per l’attualità, gli studenti sono stati chiamati a una riflessione sui confini, i muri e i reticolati, le costruzione e il superamento dei confini, le guerre per i confini, partendo da un testo di Piero Zanini. Quattro titoli, poi, per il saggio breve o articolo di giornale: il rapporto padre e figlio in arte e letteratura (tra le fonti anche “Lettera al padre”, di Kafka, Federico Tozzi “Con gli occhi chiusi”, l’opera di De Chirico “Il figliol prodigo” e quella di Umberto Saba “Mio padre è stato per me l’assassino”). “Crescita, sviluppo e progresso sociale. È il Pil la misura di tutto?” è il tema scelto per il saggio socio-economico, partendo da un testo da un discorso fatto da Robert Kennedy nel 1968. Per l’argomento storico-politico il tema scelto è stato quello del “valore del paesaggio” (con una citazione, tra le tante, di Vittorio Sgarbi, da un discorso pronunciato in occasione di una manifestazione di commemorazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia). Infine per il saggio breve di ambito tecnico-scientifico il tema scelto è stato “l’uomo e l’avventura dello spazio” prendendo spunto dalle esperienze dei due astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.

Fonte corriere.it



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