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giovedì, 30 Giugno 2016 Esame di Maturità: novità in vista

Tra le tante, la scomparsa del quizzone e la possibilità di fare gli esami al computer

L’esame di Maturità 2016 non è ancora terminato e i ragazzi si stanno preparando per la prova finale, il colloquio orale, ma già si pensa al prossimo esame e alle novità che il Ministero vorrebbe introdurre. Il corriere.it riporta alcune di queste possibili novità: si parte dall’addio al quizzone, la terza prova scritta che ha cateterizzato gli esami di maturità degli ultimi 16 anni. La terza prova concepita com’è spaventa molto gli studenti tanto che spesso gli insegnanti sono portati ad aiutare i ragazzi e a chiudere anche un occhio per lasciarli copiare. Il Miur ha quindi deciso di cancellarlo e di sostituirlo con una prova nazionale, uguale per tutti, da farsi prima della Maturità nell’ultimo anno di superiori. Servirà a testare per l’ultima volta il percorso dei ragazzi e le competenze acquisite nei tredici anni di scuola prima di andare all’Università. Altra novità: Invalsi per tutti (ma ad aprile).Sono soprattutto le Università a porre il tema di avere una valutazione nazionale, che possa dare un voto o giudizio comparabile per i ragazzi che si presentano agli Atenei. Questo renderebbe più semplice poter valutare senza altri esami o test la preparazione e il livello degli aspiranti studenti universitari. Un test nazionale di italiano e matematica sarà preparato dall’Invalsi, come quelli delle elementari e medie, potrà essere diviso in due parti, una di carattere generale e un’altra più attinente all’indirizzo di studi, e sarà svolto prima della Maturità. Uno dei punti deboli del sistema scolastico italiano è ancora l’inglese. Inserito per legge già dalle elementari e obbligatorio come lingua di espressione per una delle materie della maturità, in realtà l’inglese si studia poco e male. Una delle novità principali contenute nella delega che dovrebbe essere approvata entro dicembre, contiene un nuovo tentativo di dare impulso all’insegnamento dell’inglese. Si tratta di introdurre la certificazione del livello di inglese, da farsi come l’Invalsi prima dell’esame di maturità. Il patentino rilasciato avrà lo stesso valore delle certificazioni europee o di quelle rilasciate dal Cambridge Institute. I livelli andranno ad A1 a C2. Un’altra delle novità che si stanno testando in questi mesi è la possibilità che questi esami, Invalsi e inglese che saranno corretti a livello centrale dal Cineca, siano fatti via computer. Questo garantirebbe velocità e anonimato delle prove e della loro correzione. In più permetterebbe di differenziare gli esami addirittura su base individuale proponendo “piste di soluzione” automaticamente a seconda del livello delle conoscenze dei singoli studenti.

Le idee ci sono ma restano ancora da chiarire i temi di messa in pratica. La delega deve essere pronta entro un anno e mezzo dall’approvazione della legge 170 e c’è tempo fino alla fine dell’anno 2016. E’ molto probabile che le prime novità saranno in vigore già dall’anno scolastico 2017/18 come anche le modifiche che riguardano i voti (saranno sostituiti dalle lettere) alle elementari. Per le piccole modifiche che riguardano l’esame di Maturità si potrebbe però dover aspettare ancora un po’.

Fonte corriere.it



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