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giovedì, 23 Febbraio 2017 Ilquotidianoinclasse.it: i temi della diciottesima settimana

Si parla di paure, del disegno di legge contro le fake news e dell’estinzione degli animali

Orsola Riva, per Corriere della Sera, parla di paure. Lo spunto come sempre è fornito dall’attualità: la  storia di due giovani ragazzi francesi. Theo 22 anni è un ragazzo di colore della periferia parigina è stato malmenato dalla polizia francese per essere intervenuto mentre strattonavano un suo amico. il ragazzo è finito in ospedale per le percosse subite, nonostante questo dal letto d’ospedale ha fatto appello ai suoi coetanei per invitarli alla calma ed a non rispondere con la violenza. Sabato scorso, invece, a Bobigny durante una manifestazione è stato appiccato un incendio e una macchina, con dentro una mamma ed i suoi figli, ha preso fuoco. La donna è riuscita a mettere in salvo soltanto il bambino più piccolo, la bambina è rimasta intrappolata nell’auto a causa della cintura. E’ stato Emanuel un ragazzo molto giovane, che stava manifestando, ad intervenire per salvare la bimba intrappolata. Ai giornalisti ha detto di non sentirsi un eroe, che lo ha fatto perché aveva pensato alla sua sorellina. Il gesto eroico non sta nel non aver avuto paura, ma nell’averla superata pur di salvare una vita umana. Orsola Riva chiede agli studenti: quali sono le loro paure? A loro è mai capitato di vincerle? Che cosa li ha spinti ad andare oltre le paure?

 

Luca Tremolada, per il Sole 24Ore, parla del disegno di legge contro le fake news. Questa notizia riguarda anche i ragazzi che spesso si lasciano coinvolgere in campagne di diffusione di bufale sui social. Il legislatore ha deciso di sanzionare questa diffusione e colpire i falsari delle notizie. Il tema riguarda tutto il mondo, come si decide se una notizia è falsa? In Italia esistono già che proteggono le persone che vengono diffamate con notizie false: se sui social si calunnia qualcuno c’è il reato di diffamazione.
Il fenomeno però è comunque fuori controllo, le campagne d’odio sui social sono diffusissime. Allo stesso tempo però quando si tocca un ambiente così libero come la rete il pericolo di ledere la libertà è dietro l’angolo. C’è chi ritiene che il disegno di legge sia una limitazione della libertà. Luca Tremolada chiede: i ragazzi pensano che anche sul web debbano esserci delle regole come nel mondo offline?

Gianluigi Schiavon, per Quotidiano Nazionale, affronta il tema dell’estinzione degli animali. L’Unione Internazionale per la conservazione della Natura compila la “Lista Rossa degli Animali Minacciati” e leggerla non mette di buon umore. All’interno si legge che dal 1500 sono state 875 le specie estinte e sono invece 5210 le specie a rischio estinzione critico, 7781 specie in pericolo generico, 11316 specie vulnerabili. Gli scienziati credono che sia colpa dell’uomo e che soltanto proseguire sulla strada dell’ecosistema sostenibile potrebbe salvarci.
I geologi avanzano un’ipotesi: siamo entrati nell’epoca dell’antropocene. Si tratta dell’era geologica nella quale sono attribuiti all’uomo e alle sue azioni i cambiamenti territoriali e le modifiche climatiche.
Gli animali più vicini a noi italiani ad essere in pericolo estinzione sono: lo storione, la gru, la volpe, la lontra, il rospo, le giraffe. Le giraffe sono meno di 10 000 esemplari, il loro numero è 4 volte minore a quello degli elefanti. Gianluigi Schiavon chiede: per gli animali estinti il killer sembra essere l’uomo, si fermerà mai?

 



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