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mercoledì, 21 Giugno 2017 Maturità 2017: il giorno della prima prova

Si parla della robotica, dei versi ecologisti di Giorgio Caproni, dei disastri e delle ricostruzioni

La prima prova, scritta, dell’esame di Maturità 2017 è cominciata questa mattina alle 8,30 con l’apertura della busta contente le tratte della cosiddetta prova di italiano, quella uguale per tutti. Uguale per i 500mila studenti italiani impegnati nella Maturità 2017. Ad ogni maturando è stato consegnato un fascicolo contenente le tracce elaborate dal Miur. Gli studenti hanno avuto la possibilità di scegliere tra l’analisi del testo, il saggio breve, il tema storico o il tema di attualità, a seconda del proprio interesse, della conoscenza dell’argomento e della propria capacità di scrittura, analisi e rielaborazione dei documenti messi a disposizione.

La lirica Versicoli quasi ecologici (tratta dalla raccolta Res Amissa) di Giorgio Caproni , intellettuale livornese vissuto a cavallo tra le due guerre, è stata la traccia inerente l’analisi del testo; la natura tra minaccia e idillio per il saggio breve in ambito artistico e letterario (fra gli allegati Leopardi, Montale e Pascoli, e i quadri “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi” di William Turner e “Idillio primaverile” di Giuseppe Pellizza da Volpedo); disastri e ricostruzione è stato invece l’argomento per il saggio storico-politico. E ancora robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro per il tema tecnico-scientifico. Per la traccia di attualità il concetto di progresso, sia materiale che civile (partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli da “Per migliorarci serve una mutazione”); i decenni 50 e 60, quelli del miracolo economico italiano, per il tema storico, con considerazioni di Piero Bevilacqua (“Lezioni sull’Italia repubblicana”) e Paul Ginsborg (“Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”). 

Fonte lastampa.it



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