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venerdì, 23 Giugno 2017 Maturità 2017: terza prova

Si svolgerà tra qualche giorno, ma imperversa il ripasso prima di tornare sui banchi

Le prime due prove scritte dell’edizione 2017 dell’esame di Maturità sono ormai archiviate, qualche giorno di riposo e poi gli studenti torneranno sui banchi per la terza prova (che dall’anno scolastico 2018/2019 sarà solo un ricordo) che da molti è considerata come la prova più difficile. Il cosiddetto “quizzone” varia a seconda della scuola e della commissione per tipologia, materie e tracce. Dopo un ultimo ripasso, siamo certi che i maturandi saranno perfettamente in grado di abbattere anche questo ostacolo, per poi riversare le ultime energie nell’orale. 

Ma cosa possono portare gli studenti per affrontare al meglio la tanto temuta terza prova? È la commissione a stabilire quali strumenti possano essere usati, in conformità alle indicazioni del documento finale del consiglio di classe nella fase di definizione della struttura della terza prova.  Solitamente, è ammessa la calcolatrice, per le eventuali domande di matematica, ed il dizionario, sia di italiano che in lingua straniera, che potrebbe sempre tornare utile. Alcune commissioni ammettono anche il dizionario dei sinonimi e contrari. 
Alquanto scontato il consiglio di avere più di una penna, affinché non si rischi di rimanere senza durante il compito, in caso si esaurisca o si rompa! Anche avere con sé acqua o qualsiasi bevanda rinfrescante potrebbe aiutare per ricaricarsi nei momenti finali del compito.
È importante però consultare la propria commissione per farsi dare eventuali indicazioni a riguardo dal momento che il materiale sarà verificato dei docenti che la compongono al momento dell’esame e sarà a loro discrezione accettarlo o meno! 

Fonte lastampa.it



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