imagihttps://osservatorionline.it/media///2019/03/giornale-sicilia.png

venerdì, 22 Settembre 2017 Università: i test d'ingresso a medicina

Pubblicati in forma anonima i premi risultati dei test: i più bravi a Bologna e Padova

Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i primi risultati, in forma anonima, dei test d’ingresso per accedere alla facoltà di medicina che si sono tenuti in tutta Italia lo scorso 5 settembre. Secondo questa prima analisi il test migliore, con il punteggio più alto, è stato compilato a Milano (88,5). L’autore del test ha sbagliato una sola domanda. Alle sue spalle quattro ex aequo (88,1) registrati tra Padova e Udine. Mancano ancora diversi dati e soprattutto mancano le scelte di Ateneo dei candidai ma per i candidati con i punteggi più alti non mancano le certezze (per lo meno quella di potersi immatricolare nell’università dei loro sogni). I candidatisenza codice, o non sicuri del «valore» della propria posizione in classifica, dovranno aspettare la pubblicazione del compito, con i risultati nominali, sempre online a partire dal 29 settembre 2017 (sito Universitaly). Per la graduatoria nazionale di merito nominativa e per conoscere il punteggio minimo per entrare a medicina, bisognerà aspettare il 3 ottobre. Nel 2016, alla pubblicazione della graduatoria del test, l’ultimo candidato in posizione utile per ottenere un posto aveva ottenuto poco più di 63 punti. Nel 2015 invece sono bastati poco più di 30 punti.

A sostenere la prova, il 5 settembre, sono stati 60.038 aspiranti matricole, su 66.907 domande pervenute. Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 52.389, l’87,26% del totale. Secondo Skuola.net, quella di quest’anno è in generale una buona performance, ma nel 2016 superare la soglia fu più facile visto che ci riuscì il 94% delle aspiranti matricole. I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra coloro che sono risultati idonei è di 44,68 (e l’anno scorso era 48,36). Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 49,81 a Pavia. La percentuale di idonei più alta (93,61%) si è registrata a Padova. Il punteggio più alto, come abbiamo detto, è stato conseguito a Milano, ma nel 2016 ben nove ragazzi ottennero il punteggio pieno di 90. Un altro dato comunicato dal Miur riguarda la concentrazione di «bravi»: i primi 100 sono concentrati in 26 atenei; e le università che hanno avuto più candidati tra i primi 100 sono a Bologna (19), Padova (17) e Milano (15).

Per essere considerati idonei e giocarsi la partita c’è un punteggio minimo stabilito dal Miur nel decreto per il test d’ingresso 2017: è necessario totalizzare almeno 20 punti. Ogni università, poi, a seconda del numero di posti disponibili e di candidati, ha il proprio punteggio: nel 2016, l’ultimo candidato in posizione utile a Milano Bicocca ha raggiunto 75.6 punti. A Catanzaro, 63.3 punti. Solo il 3 ottobre però ogni candidato saprà se è stato assegnato alla propria sede preferita, se risulta prenotato o «in attesa». Attesa che potrebbe essere lunga, nella speranza che gli scorrimenti di graduatoria liberino il posto sperato. Di sicuro, il punteggio minimo per entrare sarà leggermente più basso di quello dello scorso anno (che si assestava intorno ai 63 punti): sul web si parla già di un punteggio intorno a 60.

Fonte corriere.it



pag. 1   2   3   4   5   6