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La costruzione della visibilità

Il grande numero d’informazioni in circolazione rende necessario definire una specifica visibilità attraverso l’efficace gestione della propria comunicazione per chiunque abbia bisogno di una presenza sulla scena pubblica. Lavorare sulla propria visibilità vuol dire elaborare una strategia comunicativa in grado di determinare un'identità coerente, che sappia imporsi nella ricchezza dell'attuale flusso comunicativo. Un’idonea strategia comunicativa deve riuscire a circoscrivere i significati e i discorsi costruibili intorno alla propria identità a quelli da esso auspicati. L'abilità comunicativa diventa una risorsa negoziale attraverso cui definire il rapporto con il contesto.

Enti, partiti, imprese devono sviluppare logiche comunicative che sappiano interagire con la varietà di interlocutori.

Nella costruzione della visibilità è fondamentale la consapevolezza della propria identità, che non è definita soltanto dalle proprie caratteristiche, ma anche dall’ambito in cui si opera. Infatti, le azioni di ogni soggetto sono condizionate non soltanto dalle sue caratteristiche peculiari, ma anche dalle norme sociali e culturali esistenti nell’ambito in cui tale soggetto si muove. Per esemplificare: chi lavora nell’ambito dell’arte e dello spettacolo ha diritto ad un’eccentricità sconsigliata ad un imprenditore oppure ad un uomo politico. Il sistema culturale di riferimento nei diversi mondi funziona da guida dei possibili significati che all’interno di ogni ambiente sociale sono attribuibili a determinate azioni. Anche se restiamo in uno specifico sottosistema sociale, come può essere quello economico, si constatano differenze significative a seconda dei settori produttivi. Le forme di produzione dell’azione di un manager della new economy sono ben differenti rispetto a quelle di un manager impegnato in un altro settore. 

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