imagihttp://osservatorionline.it/media///2017/07/messaggero.jpg

Rapporto fra news e mezzi di informazione: la stessa notizia uguale e diversa sul quotidiano, in tv e nel web

Il cittadino di oggi ha la possibilità di fruire di un numero maggiore di informazioni rispetto a quello di un passato anche soltanto recente (potremmo tornare indietro di due decenni, ai tempi in cui non si parlava ancora di social e il web e gli strumenti della telefonia mobile non erano presenti quanto oggi). Non è soltanto una “possibilità” quella che ci viene offerta: si tratta di una condizione di esercizio inevitabile, poiché i media sono oggi talmente pervasivi da costituire dati ambientali o un tessuto connettivo (si veda P.C. Rivoltella, Tecnologie di comunità, ELS LA Scuola, Brescia 2017), come spesso gli studiosi oggi li definiscono. Ciò impone letture attente rispetto a come e quanto siano cambiate le nostre modalità di fruizione; allo stesso tempo chiede a noi e ai produttori di contenuti mediali di alzare il livello dell’attenzione e dell’etica.
In uno scenario reso “liquido” (cangiante, frammentato nei suoi contenuti) dalla convergenza digitale (oggi gran parte dei linguaggi mediali vengono veicolati dalle cosiddette nuove tecnologie) e dalla possibilità, da parte di ciascun cittadino, di produrre informazioni, proviamo comunque a darci una bussola minima per orientarci, individuando le peculiarità e relazioni tra le principali categorie delle fonti di notizie, secondo il criterio del medium utilizzato: il quotidiano cartaceo, la televisione e il web.

CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA COMPLETA