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mercoledì, 26 Giugno 2019 Maturità 2019: la traccia più scelta

A poco più di una settimana dalla prima prova scritta scopriamo la traccia più scelta!

A qualche giorno di distanza dall'avvio della Maturità 2019 e con i ragazzi impegnati in queste ore nel prova orale, scopriamo insieme qual è stata la traccia più gettonata della prima prova scritta, che conteneva non poche novità. 

E' stata la traccia "L’illusione della conoscenza" quella più scelta dai maturandi (3 studenti su 10), il testo di Philip Fernbach, scienziato cognitivo e professore di marketing alla Leeds School of Business della University of Colorado e Steven Sloman, professore di Scienze cognitive, linguistiche e psicologiche alla Brown University e direttore della rivista scientifica Cognition. Secondo un’indagine a campione effettuata dal ministero dell’Istruzione, il 30,8% dei maturandi ha svolto questa traccia, che pone il tema della conoscenza nel mondo contemporaneo. Gli autori, studiosi cognitivisti, pongono un problema centrale: l’enorme diffusione delle informazioni non ci rende più sapienti ma, semmai, ci consegna a un destino di ignoranza e incapacità di agire come cittadini consapevoli. Nel testo si fa riferimento e si chiedeva agli studenti di commentare un tragico episodio accaduto nel 1954 "nel corso di esperimenti sugli effetti di esplosioni termonucleari svolti in un atollo dell’Oceano Pacifico" e di riflettere sul fatto che "la mente umana è, allo stesso tempo, geniale e patetica, brillante e stolta".

Il 20,1% degli studenti ha invece optato, sempre nell’ambito della Tipologia B, per il brano tratto dal libro "Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà", un pamphlet che invita alla rivoluzione contro chi saccheggia le biblioteche o deturpa il paesaggio, ma anche contro chi non educa all’amore per la bellezza. Al terzo posto della classifica delle scelte dei maturandi c’è lo spunto "Tra sport e storia", la traccia su Gino Bartali, è stata scelta dal 13,1% dei maturandi.

Subito dopo, con l’11% delle scelte, l’analisi del testo di Leonardo Sciascia tratto da "Il giorno della civetta". Mentre Giuseppe Ungaretti, con la poesia "Risvegli" tratta da "L’Allegria, Il Porto sepolto", è stato scelto dall’8,5% dei maturandi. L’8,5% dei maturandi ha scelto la prima traccia di attualità, dedicata alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’8% degli studenti ha svolto la traccia dedicata all’eredità del Novecento.

Fonte corriere.it



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