imagihttps://osservatorionline.it/media///2019/03/giornale-sicilia.png

martedì, 27 Agosto 2019 Università: Arwu 2019 la classifica di Shanghai

Roma, Milano e Pisa tra le eccellenze italiane. Harvard primeggia ancora su tutte

L’università Jiao Tong di Shanghai ha pubblicato nelle scorse settimane l’Academic Ranking of World Universities (Arwu), la più accreditata tra le classifiche mondiali. Sono tre gli atenei italiani tra i migliori duecento al mondo e ce ne sono ben quindici tra i migliori cinquecento. I risultati sono il frutto di un’analisi oggettiva (premi Nobel e riconoscimenti accademici ottenuti, quantità e qualità della ricerca prodotta, performance rispetto al numero di iscritti) anche se questa metodologia tende a privilegiare atenei più grandi e che investono maggiornmente rendendo un po' sbilanciata la competizione e mettendo in evidenza una generale mediocrità delle nostre università.

Le italiane tra le prime duecento università sono La Sapienza di Roma, l'Università di Milano e l'Università di Pisa (ma non ne viene precisata la posizione a livello mondiale): dopo il centesimo posto, il ranking è diviso in "fasce" in cui gli atenei compaiono in ordine alfabetico. Le tre top italiane sono incluse nella fascia 151-200, dove torna – dopo lo scivolone dello scorso anno, che l’aveva esclusa – la Sapienza; e, per la prima volta, fa il suo ingresso Pisa, in salita dalla fascia 200-300.

Tra la duecentesima e la trecentesima posizione ci sono altre cinque università italiane (sempre indicate in ordine alfabetico nel ranking Arwu). Per quasi tutte si tratta di conferme rispetto all’anno scorso: è così per Politecnico di Milano, Università di Bologna, Padova e Torino. A queste si aggiunge l’Università di Firenze, che scala una fascia (era tra la 300esima e la 400esima posizione). Da 300 in giù la Federico II di Napoli - che scivola in quella 300-400 - e la Normale di Pisa che precipita nel blocco tra la 400esima e la 500esima posizione, dove si trova in compagnia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università di Genova, di Milano-Bicocca, Perugia e Trento. Dal livello 400-500 scompaiono l’Università Vita e Salute San Raffaele e quella di Ferrara, ora entrambe in fascia 500-600 con Politecnico di Torino, Università di Bari, Humanitas, Siena, Verona, Tor Vergata. E Palermo che scende in fascia 600-700 insieme a Catania, L’Aquila, Trieste, Bolzano.

Per il diciassettesimo consecutivo è Harvard la prima università in classifica, seguita sul podio da Stanford e Cambridge. La top ten delle università mondiali prosegue con Mit, Berkeley, Princeton, Oxford, Columbia, Caltech e Chicago.

 

Fonte corriere.it



pag. 1   2   3   4   5   6