imagihttps://osservatorionline.it/media///2019/03/giornale-sicilia.png

Realtà aumentata

Sempre più spesso sentiamo parlare di realtà aumentata, definizione con cui si fa riferimento alla possibilità d’arricchire la realtà percepita dai nostri sensi con informazioni aggiuntive, acquisibili grazie a dispositivi tecnologici sempre più friendly e alla nostra portata.

Il modo in cui questa definizione ha iniziato a circolare ci fa pensare a situazioni avveniristiche, abitate e gestite da creature artificiali. Per tornare sulla terra, allora, possiamo dire che il cruscotto dell’automobile è un esempio di realtà aumentata. Mentre procediamo a velocità di crociera con la nostra vettura abbiamo la possibilità di avere in tempo reale una quantità d’informazioni aggiuntive: dalla velocità a cui stiamo viaggiando alla quantità di carburante ancora a nostra disposizione, dalle indicazioni sulla strada da percorrere per raggiungere la destinazione alle informazioni sulle pizzerie che vi troveremo.

Dunque con la realtà aumentata conviviamo da tempo. Tuttavia, indubbiamente negli ultimi anni - con l’avvento della comunicazione digitale - è enormemente cresciuta le possibilità d'implementare le nostre conoscenze grazie a dispositivi con cui ci confrontiamo quotidianamente. Basti pensare a quanti dati ci fornisce lo smartphone sulla passeggiata che stiamo facendo: dalle informazioni metereologiche, alla distanza coperta, al numero di battiti del nostro cuore e così via. Progressivamente quest’immersione in un mondo ricco di dati ci sembra addirittura naturale!

Ma sicuramente c’è un oggetto nell’immaginario collettivo più direttamente collegato con la realtà aumentata: gli occhiali con dispositivi di visione, cioè piccoli display posizionati sopra i nostri occhi che si riempiono di dati e informazioni su ciò che ci circonda. Tali occhiali hanno fatto il loro esordio nel 1968, ma soltanto da qualche anno abbiamo una più chiara evidenza della loro esistenza e delle loro potenzialità grazie al loro ingresso sul mercato di massa.

 

CLICCA QUI PER SCARICARE E STAMPARE LA SCHEDA COMPLETA