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Alimentazione biologica

Una domanda in costante aumento e un sistema produttivo sempre più sviluppato caratterizzano il mercato del cibo biologico, soprattutto in Europa, dove si stima sia attivo più del 12 % dei produttori a livello mondiale. L’ Italia, tra l’altro, è ai primi posti in Europa per numero di operatori coinvolti, tra produttori, preparatori e importatori, con il 15 % della superficie agricola nazionale dedicata al biologico: un valore abbondantemente al di sopra della media dell'Unione Europea. I dati provengono dal rapporto presentato recentemente da ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), che conferma un trend in crescita anche nel nostro Paese, nel quale il numero di aziende dedicate alla produzione, alla trasformazione e alla distribuzione dei prodotti biologici in è quasi raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Al boom degli ultimi anni corrisponde in realtà un’origine ormai lontana nel tempo. Di alimentazione biologica, in alternativa, e talvolta in contrapposizione, a quella prodotta con metodi convenzionali, si parlava già nella prima metà del secolo scorso; tuttavia, per averne una definizione bisogna aspettare il 1972, quando vengono definite le caratteristiche principali: assenza di pesticidi, incremento del contenuto di humus nel suolo per aggiunta di materia organica, impiego esclusivo di fertilizzanti naturali, esclusione di conservanti, ormoni, antibiotici.

Oggi, per produzione biologica si intende un sistema agricolo (comprensivo di tutte le fasi: dalla coltivazione/allevamento fino alla preparazione del prodotto finito) che si caratterizza per un particolare rispetto dell’ambiente e del benessere animale, basato su specifici criteri: esclusione di pesticidi chimici e di fertilizzanti di sintesi, restrizione dell’uso degli antibiotici negli allevamenti, assenza di organismi geneticamente modificati, rotazione delle coltivazioni. Il tutto senza prescindere dall’uso responsabile di energia e risorse naturali, dalla promozione della salute animale, dalla conservazione della biodiversità, dall’attenzione all’equilibrio dell’ecosistema e alla qualità del terreno e dell’acqua.

 

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