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Glossario

Le seguenti definizioni si riferiscono ai vocaboli presenti nel progetto “Memoria e futuro” e sono tratte da www.treccani.it a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti.

Abside: Costruzione, spesso facente parte di un più complesso edificio, a pianta per lo più semicircolare, ma anche poligonale o varia, coperta da una calotta semisferica.

Affresco: Tecnica di pittura murale che consiste nello stendere i colori, precedentemente macinati e diluiti in acqua, su uno strato di intonaco fresco: la calce dell’intonaco, asciugandosi, si combina con l’anidride carbonica contenuta nell’aria, formando una superficie dura e compatta che ingloba il colore, fissandolo.

Agiografia: Letteratura relativa ai santi, caratterizzata, in genere, da intenti di edificazione; studio critico di questa letteratura.

Allocutio: Discorso di tono più o meno solenne che si tiene in un’adunanza. Nell’antichità romana, era così chiamato il solenne discorso dell’imperatore alle truppe (ai pretoriani in Roma, all’inizio del principato o in occasione di feste; ai soldati in campo, all’assunzione del comando, a guerra finita, dopo importanti battaglie, e simili).

Anacronismo: Errore cronologico per cui si pongono certi fatti in tempi in cui non sono avvenuti e, in special modo, si attribuiscono a un’età istituti, idee o costumi discordanti dal quadro storico di essa.

Altercatio: Alterco, litigio, disputa. Nella tarda latinità e nel medioevo, furono così chiamati alcuni componimenti in forma di dialogo, in cui gli interlocutori sostengono tesi opposte intorno a un personaggio o a temi morali e religiosi, ma anche convenzionali e persino scherzosi.

Apocrifo: Scritto, o documento non autentico, non genuino.

Ariano: seguace dell’eresia di Ario. Eretico, miscredente.

Auctoritas: Testimonianza o affermazione autorevole.

Autoptico: fondato sulla testimonianza oculare.

Bifora: Di porta e finestra nelle quali il vano risulta diviso, sulla fronte esterna, in due luci uguali mediante un piedritto centrale, costituito per lo più da una colonna; è elemento frequente soprattutto nell’architettura medievale e quattrocentesca.

Campata: In architettura, lo spazio compreso tra gli assi di due membrature vicine (per esempio, le colonne di un portico); in particolare, uno degli spazi in cui è divisa la navata di una chiesa dall’incontro degli archi longitudinali e traversi.

Capitolo: Assemblea dei membri di un ordine o congregazione (o di un ordine religioso-cavalleresco), che si riunisce in base alla regola per trattare affari della comunità.

Carme: Componimento poetico, canto, poesia, versi.

Cenotafio: Tomba vuota e, più comunemente, monumento sepolcrale, innalzato in onore di qualche illustre defunto, senza che il suo cadavere vi sia effettivamente sepolto.

Conventuali: una delle famiglie dei frati minori, distintasi definitivamente nel 1517 dai frati osservanti.

Crociata: Ciascuna delle guerre (contraddistinte dagli storici in sette, otto o nove imprese) combattute dai popoli cristiani d’Europa contro i musulmani nei secoli 11°-13° con l’intento dichiarato di liberare il Santo Sepolcro.

Filologia: Insieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterari e alla loro corretta interpretazione e comprensione, sia come interesse limitato al fatto letterario e linguistico, sia con lo scopo di allargare e approfondire, attraverso i testi e i documenti, la conoscenza di una civiltà e di una cultura di cui essi sono testimoni.

Grand Tour: Lungo viaggio attraverso l’Europa, e soprattutto attraverso l’Italia, ritenuto di fondamentale importanza per l’educazione e la formazione culturale di scrittori, intellettuali, esponenti delle classi sociali superiori tra il 17° e il 19° secolo.

Iconografia: Disciplina sussidiaria dell’archeologia e della storia dell’arte, che studia il ritratto come documentazione storica, nonché gli elementi grafici e compositivi di ogni opera d’arte (per esempio, le posture, i gesti, gli attributi dei personaggi rappresentati) nell’intento di coglierne i particolari significati, le derivazioni, le persistenze e le mutazioni, giungendo spesso a decifrare sicuramente i soggetti, a cogliere rapporti insospettati fra l’opera d’arte e la cultura del tempo che l’ha prodotta, a indicare quali fattori abbiano potuto operare sulle intime qualità dello stile.

Ieratico: Di cosa (soprattutto di atto, aspetto, gesto, parola) improntata a una compostezza sacerdotale, solenne.

Lunetta: In architettura, la porzione di parete verticale di chiusura di una volta (a botte, a crociera o a vela) compresa tra la volta stessa e il suo piano d’imposta, di forma semicircolare o ellittica o arcuata a seconda della forma della volta; per analogia, lo spazio racchiuso tra un architrave e l’eventuale arco che lo sovrasta. Per estensione, anche l’affresco (o qualsiasi altro tipo di dipinto o bassorilievo) con cui è decorata la lunetta, la quale, per la sua posizione e disposizione ritmica, offre in genere buone possibilità di decorazione.

Maestro generale: Titolo del superiore generale di taluni ordini religiosi.

Miracolismo: Atmosfera caratterizzata da interventi sovrumani nella realtà, atteggiamento improntato a un fantastico ottimismo.

Navata: In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare e tradizionale di basiliche e chiese.

Odeporica: Studio della letteratura di viaggio.

Ortodosso: In senso generico, che accetta integralmente le dottrine religiose affermate come vere da una determinata Chiesa e ne osserva il culto.

Pala: Tavola o tela rettangolare sulla quale è dipinta un’immagine sacra, spesso racchiusa dentro una caratteristica inquadratura architettonica; può anche essere costituita da una lastra di pietra o di marmo scolpita, o da una lastra di metallo, spesso prezioso, lavorata a sbalzo, a cesello, e simili; è posta verticalmente sul piano dell’altare, nel mezzo, dietro il tabernacolo, e viene detta anche ancona.

Pauperismo: il termine designa talora l’ideale di povertà professato da alcune comunità cristiane, come gli ordini mendicanti (con riferimento soprattutto al basso medioevo), e l’effettivo stato di povertà in cui esse, per libera scelta, vivevano.

Spirituali: i frati minori che, nella seconda metà del Duecento, si conformavano a un’interpretazione rigorosa della regola e del testamento di san Francesco, considerati inscindibili l’uno dall’altro.

Teocrazia: Nella storia delle dottrine politiche, teoria e prassi per cui il potere statuale e civile deve essere subordinato, anche se ne è separato, a quello religioso, sacerdotale o ecclesiastico.

Transetto: La navata trasversale che, nelle chiese a croce latina, si sviluppa perpendicolarmente alla navata principale (e, se esistono, anche a quelle laterali), all’altezza dell’abside o del coro terminale, formando all’incrocio uno spazio centrale, chiamato crociera, sormontato spesso da una cupola.

Trittico: Polittico composto di tre elementi, la tavola centrale e le due valve laterali (ante o sportelli), che risultano talora chiudibili sul pannello centrale cui sono incernierate; nei trittici posti sugli altari maggiori e in quelli portatili, visibili quindi sui due lati, sono spesso decorate anche le facce esterne delle tavole.

Umanista: Rappresentante dell’umanesimo e della cultura umanistica nella sua più ampia accezione; si può dire sia di scrittori, filologi e filosofi, che promossero le lettere, le arti e le scienze nell’età dell’umanesimo, sia di autori e correnti culturali che, in altre epoche, ne hanno rappresentato gli ideali.

Vulgata: Edizione o traduzione o lettura divulgata, cioè diffusa tra il popolo.