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  • CRESCE L\'OSSERVATORIO PERMANENTE GIOVANI - EDITORI: ENTRA IL GRUPPO GEDI
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Cresce l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori e consolida la propria leadership nell’ambito della media literacy in Italia e in Europa.

Dall’anno scolastico 2021/2022 anche La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Corriere delle Alpi, Gazzetta di Mantova, Messaggero Veneto, La Provincia Pavese e  La Tribuna di Treviso entrano a far parte del progetto “Il Quotidiano in Classe”, facendo così salire a 23 il numero delle testate giornalistiche coinvolte nell’iniziativa di media literacy dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori. 

 

Da questo anno scolastico le classi avranno a disposizione, per le loro lezioni, per la prima volta, i due maggiori quotidiani generalisti del Paese: il Corriere della Sera e La Repubblica, accanto a Il Sole 24 Ore e a 20 testate giornalistiche leader dei rispettivi territori.

 

"E' un grande piacere poter dare il benvenuto a bordo a La Repubblica, alla Stampa, a Il Secolo XIX e alle altre testate del gruppo GEDI, che sotto la presidenza di John Elkann, hanno voluto aggiungersi al Corriere della Sera, a Il Sole 24 Ore, a Quotidiano Nazionale e alle altre testate giornalistiche italiane, impegnate da oltre vent'anni nel Il Quotidiano in Classe"- ha dichiarato Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori -, consolidando così definitivamente quella leadership conquistata sul campo dal nostro progetto di media literacy nel mondo dell'education italiano ed europeo.

Sono fiducioso che, per gli insegnanti italiani questa iniziativa possa rappresentare uno strumento utile a rilanciare, in chiave moderna e contemporanea, la Cenerentola della scuola italiana: la vecchia lezione di educazione civica, aprendo - attraverso la lettura critica dei diversi quotidiani a confronto - gli occhi dei giovani sul mondo, alimentando la loro curiosità, la loro sete di sapere e allenandoli così ai diversi punti di vista e alle diverse rappresentazioni che di una stessa notizia si possono dare, per far crescere in loro quello spirito critico e quel senso civico, che rendono l'uomo più libero.

D'altra parte – ha proseguito Ceccherini -, credo che per i giovani della generazione Z "il Quotidiano in Classe" rappresenti un'occasione utile di confronto per sfogare quella voglia di cambiamento che li anima, e che hanno saputo esprimere sia nella difesa dei valori civili, attraverso il movimento Black Live Matters, sia nella difesa del Pianeta dal rischio del collasso ecologico, attraverso le azioni di Friday for Future. Quella che sta crescendo nelle aule delle nostre scuole è una generazione appassionata e affascinante, che debitamente allenata ad aprirsi e non a chiudersi, può far la differenza, dando il proprio contributo per fare di questo mondo, un posto migliore.

Con questo spirito – ha concluso il Presidente dell’Osservatorio -, sono orgoglioso di inaugurare questa ventiduesima edizione del Quotidiano in Classe e di dedicarla a tutti quei giovani, che intendono fare la loro parte per cambiare il mondo".

 

A partire dall’a.s. 2021/2022 infatti anche il Gruppo GEDI entrerà a fare parte della compagine di testate giornalistiche che partecipano al progetto di media literacy Il Quotidiano in Classe, che consolida così la propria assoluta leadership nel Paese, elevando al proprio massimo storico quel pluralismo delle opinioni che si confrontano.

 

L'Osservatorio, è un’organizzazione che ha lo scopo di elevare lo spirito critico e il senso civico dei giovani, per aiutarli a «diventare i cittadini di domani, sviluppando anche grazie alla lettura critica e alla consultazione dell’informazione di qualità – sia cartacea che digitale - quello spirito critico che rende l’uomo libero».

L’Osservatorio è da oltre 20 anni una realtà leader in Italia e in Europa nei progetti di media-literacy attraverso l’iniziativa “Il Quotidiano in Classe”.

 

Con l’ingresso del Gruppo Gedi, l’Osservatorio accresce così la prestigiosa squadra dei propri partners che lo sostiene e lo affianca, e che fino ad oggi vantava 15 autorevoli testate giornalistiche: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Il Gazzettino, l'Adige, Gazzetta di Parma, L'Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Provincia di Cremona, Gazzetta del Sud, Il Giornale di Sicilia.

 

Il Gruppo Gedi si affiancherà alle testate giornalistiche già presenti nel progetto “Il Quotidiano in Classe” con i quotidiani La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Corriere delle Alpi, Gazzetta di Mantova, Messaggero Veneto, La Provincia Pavese e la Tribuna di Treviso portando così a 23 le testate giornalistiche complessive che prenderanno parte all’iniziativa di media-literacy promossa dall’Osservatorio nelle scuole secondarie superiori italiane.

 

Da quest’anno scolastico i primi due quotidiani generalisti italiani Il Corriere della Sera e La Repubblica entreranno nelle classi delle scuole secondarie superiori, accrescendo e garantendo ulteriormente quel pluralismo delle opinioni, nell'ambito del progetto “Il Quotidiano in Classe”, che ha sempre rappresentato l'anima stessa dell’iniziativa.

 

Maurizio Scanavino, Amministratore Delegato di GEDI, ha dichiarato: “Favorire la partecipazione alla vita pubblica, coinvolgendo anzitutto le scuole e gli studenti, rientra tra gli obiettivi ESG che GEDI ha scelto di perseguire con una serie di iniziative di alto profilo. Siamo felici di aderire al Quotidiano in Classe, dove abbiamo scelto di contribuire in particolare con i nostri prodotti digitali: un’offerta multimediale, fruibile su ogni device, che porterà ai giovani contenuti e informazione di qualità con un linguaggio veloce e immediato.”

 

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GEDI Gruppo Editoriale è uno dei principali gruppi europei di informazione quotidiana, leader nella carta stampata e nel digitale con testate quali La Repubblica, La Stampa, dieci giornali locali (Il Secolo XIX, Il Messaggero Veneto, Il Piccolo, La Gazzetta di Mantova, Il Mattino di Padova, La Provincia Pavese, La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia e Mestre, Corriere delle Alpi e La Sentinella del Canavese). GEDI è inoltre uno dei principali poli radiofonici nazionali, che include brand come Radio Deejay, oltre a Radio Capital e m2o. GEDI opera, inoltre, nel settore pubblicitario multipiattaforma, tramite la concessionaria A. Manzoni & C. Spa.



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