imagihttps://osservatorionline.it/media///2021/08/La Provincia.jpg

Progetto

"Il Quotidiano in Classe" è il progetto di media literacy leader nel Paese, pensato per sviluppare quella coscienza critica che rende l'uomo più libero. Il progetto è stato ideato e lanciato dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori nel settembre del 2000 partendo da un solido punto di riferimento, quello di chi vuole “contribuire a fare dei giovani di oggi i cittadini liberi e indipendenti di domani”.

Questo progetto, rivolto a quegli insegnati che non si sentono soltanto dei "formatori di studenti, ma soprattutto degli educatori di nuovi cittadini", porta gratuitamente nelle scuole secondarie superiori italiane che ne faranno richiesta, una volta alla settimana, per l'intero anno scolastico, alcuni tra i più importanti ed autorevoli quotidiani italiani tra cui: una testata giornalistica nazionale a scelta dell’Osservatorio, a partire da La Repubblica, Il Sole 24 Ore in tutta Italia, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione, Il Secolo XIX, L'Adige, Bresciaoggi, Il Giornale di Vicenza, L'Arena, Il Messaggero, Gazzetta di Parma, Il Gazzettino, La Gazzetta del Sud, La Provincia di Cremona, Il Giornale di Sicilia, Corriere delle Alpi, La Gazzetta di Mantova, Il Messaggero Veneto, La Provincia Pavesea seconda dell’area geografica in cui la scuola è posizionata.

Le lezioni settimanali in classe: una volta alla settimana, sotto la guida del docente, tre diversi quotidiani vengono offerti gratuitamente e messi a confronto, nella versione digitale o cartacea, nel corso di una vera e propria lezione di educazione civica, realizzata day by day, così da aggiungere un ulteriore tassello alla costruzione di una propria opinione e soprattutto allo sviluppo dello spirito critico dei giovani. L'obiettivo è, non solo quello di aprire gli occhi dei giovani su quanto accade nel mondo, ma di mostrare loro come la stessa identica notizia possa esser data diversamente da quotidiani diversi, allenandoli così a sviluppare quel pensiero critico che li renderà domani individui più indipendenti e persone più libere, cittadini meno conformisti e più padroni di sé stessi.

Inoltre, nell'era delle fake news, delle vero-somiglianze e della post-verità, riuscire anche a sviluppare la capacità di distinguere le fonti affidabili da quelle che non lo sono, è diventata un'assoluta necessità, a cui "Il Quotidiano in Classe" cerca di portare il suo contributo.

La formazione degli insegnanti: l’Osservatorio rivolge una specifica attività formativa a tutti i docenti coinvolti nel progetto. Quest’ attività si basa su autorevoli contributi scientifici che permettono di presentare correttamente tutto ciò che è "informazione di qualità" e di fornire spunti utili per lo svolgimento della lezione. All’inizio di ogni anno scolastico tutti i docenti iscritti all’iniziativa ricevono gratuitamente, a scuola, una pubblicazione, edita da “Rizzoli Education” e curata dall'Osservatorio con la collaborazione di un team di diverse università pubbliche e private e di istituti di alta ricerca, per offrire gratuitamente agli insegnanti un modello didattico di lezione professionale, validato scientificamente da docenti qualificati, espressione delle migliori università del Paese.

Nel corso dell’anno scolastico vengono inoltre organizzate delle apposite giornate di formazione, sul territorio nazionale, per i docenti che vorranno formarsi adeguatamente all'esperienza. 

La ricerca annuale per far sapere a chi i giornali li fa, come i giovani li vorrebbero: ogni anno l’Osservatorio promuove, avvalendosi della collaborazione di uno dei più importanti istituti di ricerca in Italia, una ricerca nazionale per monitorare il progetto “Il Quotidiano in Classe” e tutte le iniziative ad esso correlate. La ricerca rivolta sia agli insegnanti che agli studenti mira anche ad effettuare un’indagine tra i giovani per capire come questi valutino tutti i mezzi d'informazione oggi e come soprattutto vorrebbero che fossero domani. Questa vasta e accurata ricerca mira a dare indicazioni agli editori e ai direttori dei maggiori giornali italiani, affinché possano sapere come i giovani vorrebbero cambiare i media del futuro per renderli più vicini a loro, affinché possano rispondere meglio ai loro bisogni.

I grandi eventi: l'Osservatorio organizza, per le sole classi iscritte al progetto, alcuni grandi eventi con i grandi leader internazionali del nostro tempo, allo scopo di favorire un dialogo diretto tra loro e i giovani, consolidando così un solido percorso di educazione alla cittadinanza. Tra i grandi ospiti del nostro ciclo di incontri, ricordiamo il leader di Apple Tim Cook, il numero uno di Google Eric Shmidt, il fondatore di Whatsapp Jan Koum e la presidente di Emerson Collective Laurene Powell Jobs, vedova di Steve, il visionario fondatore della mela morsicata.

Call center

I docenti possono mettersi in contatto con lo staff dell'Osservatorio utilizzando l'indirizzo e-mail adesioni@osservatorionline.it  oppure il numero 055.41.19.18 (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30)