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mercoledì, 04 Giugno 2008 Cesare Geronzi incontra 250 studenti dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori

" La crescita culturale del nostro Paese è molto importante"

"Complimenti vivissimi Ceccherini per quello che ha fatto, sta facendo e farà con il suo straordinario lavoro di educazione alla cittadinanza. Un disegno che ammiro, quello che sta portando avanti con l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori molto importante per le nuove generazioni del nostro Paese, ed è fondamentale che non siate i soli a farlo."

Questo il primo commento di Cesare Geronzi, Presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, che ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, ha partecipato ieri sera a Firenze ad un incontro con una delegazione di 250 studenti provenienti da tutta Italia in rappresentanza degli oltre 1.549.000 che partecipano all'iniziativa "Il Quotidiano in Classe". Un'iniziativa orami giunta alla sua ottava edizione.

Una partecipazione straordinaria, quella del Presidente di Mediobanca, molto contenuto solitamente nelle apparizioni pubbliche al di fuori dei contesti finanziari.
Il Presidente Geronzi rivolgendosi ai ragazzi inoltre li ha esortati: "Dovete dialogare di più, battere i piedi quando è necessario, approfondire cio' che accade intorno a Voi, essere più curiosi e soprattutto dovete pensare e riflettere su cosa potete fare di più per il Vostro futuro e per la società"

E' stato un Geronzi che si è sottoposto ad un fuoco di fila di domande prima da parte del direttore de La Stampa Giulio Anselmi e poi da parte dei ragazzi presenti in sala. Domande che hanno toccato diversi temi: lo stato del sistema bancario italiano, la situazione economica e politica del nostro Paese, Alitalia, la formazione dei giovani, le vicende giudiziarie che lo riguardano, l'accesso al mercato del lavoro e la meritocrazia.
Oltre un'ora e mezza di botta e risposta seguito con attenzione dai giovani che a fine dibattito, mentre il Presidente di Mediobanca lasciava la sala del convegno, hanno voluto rivolgergli altre domande.

Andrea Ceccherini, Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, introducendo il Presidente Geronzi ha puntato l'attenzione sulla meritocrazia: "i giovani sanno diffidare di chi dice: largo ai giovani, perche' i giovani - come tutti gli altri - debbono sapersi far largo da soli. Ma certo, per chi e' al momento ancora fuori dalla " societa' " occorrono regole chiare di ingresso e quale, se non la meritocrazia, puo' esserne una? Quella meritocrazia dove non conta l'eta' che hai, ma le performance e i risultati che dai. Quella meritocrazia che e' la più' egualitaria tra le conquiste civili che si conoscono. Quella meritocrazia che riconosce solo la conoscenza e non le conoscenze. Quella meritocrazia che consente, in una societa' aperta, ai talenti di concorrere e di vincere".

Il dibattito tra gli studenti e Cesare Geronzi, moderato dal Direttore de La Stampa Giulio Anselmi, ha visto l'intervento del Presidente di Rcs MediaGroup Piergaetano Marchetti: "Mi ha fatto piacere ascoltare la profondità delle vostre domande è questo il succo della nostra iniziativa, quello che ciascuno di Voi possa avere gli strumenti per affrontare il proprio futuro. Ricordatevi ragazzi che i media sono ingannevoli e quindi il ruolo dei docenti in questo contesto è fondamentale perché vi aiuta con occhio critico a utilizzare questi strumenti. I giovani devono essere come i bambini che tirano la giacchetta ai più grandi chiedendo sempre perché. La curiosità è il sale della vita".

 



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