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lunedì, 06 Ottobre 2008 Richard Parsons ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori

Richard Parsons ospite dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori

 

"La carta stampata non morirà, cambierà. - ha dichiarato Richard Parsons - Da quando esiste l'umanità c'è stato interesse per le notizie. I giornali esisteranno per lungo tempo, il giornalismo esisterà per sempre. Abbiamo solo trovato altre strade per veicolare la stessa informazione: cambierà quindi la distribuzione dell'informazione".

Un testimonial d'eccezione, Richard Parsons, il Presidente del primo gruppo multimediale mondiale, che ha accettato l'invito del Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori Andrea Ceccherini per confrontarsi pubblicamente, ieri sera a Firenze, con una delegazione di studenti delle scuole secondarie superiori, in rappresentanza di coloro che in tutta Italia partecipano all'iniziativa "Il Quotidiano in Classe".

"Per quello che riguarda il progetto "Il Quotidiano in Classe" - ha aggiunto il Presidente Parsons - vi confesso è la seconda volta che vengo, ed accetto l'invito di Andrea Ceccherini, perché credo sia un'iniziativa molto importante che aiuta a leggere con occhio critico le cose che succedono nel mondo, in tempo reale. Negli Stati Uniti non abbiamo un progetto simile, con un numero così alto di studenti che vi partecipano".

Il Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori Andrea Ceccherini, dopo aver ringraziato Richard Parsons per aver condiviso la sfida dell'Osservatorio ("sono orgoglioso di avere tra di noi non un leader dell'informazione qualunque, ma il leader del primo gruppo multimediale del mondo"), ha sottolineato il successo raggiunto dall'iniziativa "Il Quotidiano in Classe".

"Quella che si inaugura stasera si profila come un'edizione da Guinness dei primati, con numeri da record di adesioni - ha esordito il Presidente Ceccherini - ed il merito di questo successo è degli insegnanti".
"Noi viviamo nella società della conoscenza, - ha aggiunto il Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori - quella società che si riassume in un motto: "sei quel che sai". Non è più la società del possesso, che si definiva con l'espressione "sei quel che hai". Ma dobbiamo mostrare attenzione: in questa società si sa sempre di più, ma si capisce sempre di meno. Si finisce per rimanere vittime di un bombardamento di informazioni che ti stordisce e ti lascia in balia di un senso di incomprensione.
Vorrei che sapeste - ha detto il Presidente Ceccherini rivolto agli studenti - che se "Il Quotidiano in Classe" ha una missione è proprio questa: aiutarvi a sviluppare il vostro spirito critico, quel filtro individuale grazie al quale voi potete diffidare di tutti, affidandovi solo a voi stessi".

All'incontro moderato dai direttori di Sky TG24 Emilio Carelli e del TG3 Rai Antonio Di Bella è intervenuto oltre a Richard Parsons e ad Andrea Ceccherini anche il Rettore dello Iulm e Vice Presidente CRUI Giovanni Puglisi.

Nel corso della serata è stato assegnato il Primo Premio Osservatorio Permanente Giovani-Editori, che è stato consegnato al leader di Time Warner, Richard Parsons "per la solida e riconosciuta leadership di cui ha dato incessantemente prova nel guidare quel difficile e complesso processo di innovazione in atto nel mondo dei media, facendo della filosofia della convergenza dei mezzi di comunicazione e della difesa della credibilità e del prestigio dei marchi editoriali la coerente linea di condotta di Time Warner".

 



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