imagihttp://osservatorionline.it/media///2017/07/messaggero.jpg

header

L'Osservatorio Permanente Giovani-Editori celebra il ruolo civile e sociale degli insegnanti italiani con Vittorino Andreoli

Il 23 maggio 2008 si è tenuta a Firenze la seconda “La giornata in omaggio al ruolo civile e sociale del docente italiano”, un’intera serata dedicata ai 250 docenti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di tutti coloro che partecipano al progetto “Il Quotidiano in Classe”. La serata è stata promossa ancora una volta dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e da Telecom Italia.

Il Presidente dell’Osservatorio, Andrea Ceccherini, ha così spiegato le motivazioni di questa giornata: “Con questa serata vogliamo rendere omaggio all’impegno civile e sociale degli insegnanti impegnati nel progetto “Il Quotidiano in Classe” e, idealmente, a tutto il corpo docente di questo Paese. Un corpo docente spesso, troppo spesso, ingiustamente bistrattato, che vogliamo pubblicamente ringraziare per la serietà, l’impegno e la passione con cui si dedica a quella grande causa che è la crescita delle giovani generazioni. È nostra profonda convinzione che il Paese debba impegnarsi a fondo per restituire centralità e dignità al ruolo dell’insegnante italiano, cominciando a tributargli quei riconoscimenti, anche economici e sociali, che merita". Ha poi concluso il suo intervento spiegando anche quelle che sono le ragioni di questa forte alleanza tra l’Osservatorio e gli insegnanti: “le ragioni dell’alleanza dell’Osservatorio Permanente Giovani - Editori con gli insegnanti italiani si spiega proprio alla luce della comune mission : quella  di contribuire a fare dei giovani di oggi, i cittadini di domani.
Missione che gli insegnanti hanno dimostrato di avere a cuore, dedicandosi alla causa con una generosità e uno spirito che con questa serata abbiamo voluto riconoscere e festeggiare
”.

La serata è stata caratterizzata soprattutto dalla presenza del Professor Vittorino Andreoli, psichiatra e scrittore, che ha esortato gli insegnanti in sala con queste parole: “Voi insegnanti dovete sognare la Vostra scuola ideale” e da quella della Sovrintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, che ha affascinato la platea con un intervento dal titolo “Il Destino di Firenze: città d’arte. Leggere attraverso l’arte i momenti storici della città”.